Intervenuto qualche tempo fa in diretta Youtube sul canale Gaming Intelligence, l'ex terzino dell'Inter Roberto Carlos, parlando di Pallone d'oro e Mondiale, è tornato indietro nel tempo parlando anche del suo passato all'Inter e della figura a tratti 'ingombrante' di Ronaldo. "Credo che gli allenatori che ho avuto mi hanno aiutato molto a crescere come calciatore e ad entrare nel sistema dei club, ovunque sia stato. Al Palmeiras, come all’Union San Joao o all’Inter. All’Inter ho sofferto un po’ di più perché giocavo come attaccante. Arrivai secondo nel 2002 perché anche Ronaldo ha segnato due gol, e ci ha regalato la Coppa del Mondo. Ma la cosa più importante era, mentre giocavo la Champions con il Real, che mi ha dato la possibilità di sommare punti per la vetta della classifica di miglior giocatore del mondo. Un atro giocatore che avrebbero potuto vincere il Pallone d’oro era Raul. Ma c’erano giocatori come Ronaldinho, Kaka, Figo, Zizou, Rivaldo. Del Piero, Totti… Io ho giocato con i migliori e contro i migliori. Ce n’erano tanti, e penso che, siccome è stato anche mio amico, Ronaldo sia stato un riferimento per tutti".

C'è una squadra dove avresti voluto giocare?
"No, ho giocato al Palmeiras e all'Inter ho ancora tanti amici come Zanetti. Però quando vedo il Real Madrid mi viene voglia di chiedere a Carlo Ancelotti di giocare 10 minuti per divertirmi".

Sezione: Focus / Data: Gio 24 novembre 2022 alle 17:27
Egle Patanè / Twitter: @eglevicious23
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Egle Patanè
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Simpatizzante Colchonera, alma argentina, sangue catanese e corredo genetico interista. Figlia dell’Etna, ma nipote di Peppino Prisco, parlo e scrivo di Inter dal 10 agosto 1993. Nata lo stesso giorno di capitan Zanetti ma 20 anni dopo, giusto il tempo di non ereditarne calma e saggezza. Vivo nel segno del 23: con la diplomazia di Materazzi