"Un tempo in silenzio e senza striscioni, l’altro via da San Siro, lasciando un buco in curva Nord. È il modo in cui gli ultrà dell’Inter hanno voluto omaggiare uno dei loro capi, ucciso un’ora prima dell’inizio (8 mila hanno lasciato lo stadio, alcuni costretti a forza…)". È quanto scrive oggi La Gazzetta dello Sport per raccontare la reazione della frangia più calda del tifo nerazzurro alla morte di Vittorio Boiocchi, 69 anni, scomparso ieri dopo una sparatoria a Figino, periferia Ovest di Milano. L’agguato (la rosea parla di 5 colpi di pistola) è avvenuto alle 19.50 in via Fratelli Zanzottera, non lontano da dove abitava: Boiocchi è poi morto durante il trasporto al San Carlo.

Sezione: News / Data: Dom 30 ottobre 2022 alle 13:12
Autore: Stefano Bertocchi / Twitter: @stebertz8
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