Archiviato il Sassuolo, l'Inter si proietta già al Cagliari. Razvan Marin, centrocampista dei sardi, parla del momento delicato della sua squadra al Corriere dello Sport.

Il Cagliari è in piena lotta per la salvezza. 
"La situazione non è felicissima, ci manca solo una vittoria per ritrovare un po’ di fiducia. Dobbiamo vincere una partita. Difficile dire perché ci ritroviamo in questa situazione. L’organico è di alto livello, abbiamo giocatori fortissimi. Nessuno poteva pensare che saremmo finiti così in basso". 
 
Da Di Francesco a Semplici: è cambiato il suo modo di giocare? 
"Con il primo facevo il play, ora gioco più alto, da mezzala". 
 
Cosa serve per restare in serie A? 
"Dobbiamo dare il massimo in queste ultime partite, a cominciare da domenica contro l’Inter. Per noi è obbligatorio fare punti contro tutti, se vogliamo salvarci dobbiamo cominciare subito. Mi sento legato a questi colori. Noi rappresentiamo un’isola. Nello spogliatoio abbiamo uno striscione: “Una terra, un popolo, una squadra”. Ci sentiamo coinvolti. Sto bene in questo ambiente, mi piace, purtroppo con questo lockdown non possiamo andare fuori, ma sono qui per giocare al calcio". 
 
Godin e Nainggolan sono la guida nello spogliatoio per arrivare alla salvezza? 
"Parlano tanto con tutti noi, per cercare di risolvere questa situazione. Ma anche Pavoletti e Joao Pedro, che hanno molta esperienza. Tutti cerchiamo di dare qualcosa in più per uscire da questa situazione".  

Sezione: L'avversario / Data: Gio 08 aprile 2021 alle 11:52 / Fonte: Corriere dello Sport
Autore: Alessandro Cavasinni / Twitter: @Alex_Cavasinni
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