Ieri novanta minuti con la Croazia nel pari-beffa con il Galles: Marcelo Brozovic si rivede leader in Nazionale come ormai non avviene più a Milano. Era l'insostituibile per antonomasia, ma dopo i guai fisici è diventato l'alternativa di Calhanoglu. E allora occhio: Kristjan Asllani morde il freno alle sue spalle dopo una stagione in naftalina. 

"Il meglio quest’anno l’Inter lo ha raccolto quando ha girato al massimo la mediana che si è felicemente assemblata, proprio mentre Brozo recuperava dall’infortunio pre e post Mondiale - spiega la Gazzetta dello Sport -. Sul centrodestra l’elettricità, a volte intermittente, di Nicolò Barella; sul centrosinistra la saggezza di Henrikh Mkhitaryan, lieta sorpresa pescata a parametro zero la scorsa estate; e in mezzo Hakan Calhanoglu, che ha giocato finora da regista come se avesse passato tutta la vita a spartire palloni in quella posizione. Lo ha fatto talmente bene, con così tanta naturalezza, che riportare il turco alle vecchie mansioni da mezzala è oggi quanto complicato: quando Inzaghi lo ha fatto, rimettendo Brozo al centro, i due hanno finito per pestarsi i piedi (vedi la caduta di San Siro con la Juve)".

E allora? La conseguenza è che sul mercato si cercheranno acquirenti per il croato, che solo una stagione fa rinnovava fino al 2026 a 6 milioni più uno di bonus. Un addio dettato anche da comportamenti che non sono piaciuti. Al contempo, invece, potrebbe salire fin da subito la considerazione per Asllani da qui a fine stagione.

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Sezione: Focus / Data: Dom 26 marzo 2023 alle 08:40 / Fonte: Gazzetta dello Sport
Autore: Alessandro Cavasinni / Twitter: @Alex_Cavasinni
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