Il tecnico dei nerazzurri Simone Inzaghi ha parlato a DAZN nel post-partita: "Il quotidiano sta facendo la differenza con Thuram, deve continuare a lavorare giornalmente con la stessa voglia. Cura molto i dettagli in campo e fuori, deve continuare così. Oggi ha fatto una grande partita, come i compagni. Siamo stati pazienti, perchè quando non riesci a fare gol possono arrivare problemi. Ma la squadra è stata lucida".

Atmosfera differente rispetto al solito?
"L'atmosfera a San Siro è quasi sempre eccezionale, stasera si sentiva ancora di più. Che sia Roma, Milan, Cagliari o Sassuolo, qui è sempre magico. La squadra si è isolata, abbiamo preparato le due fasi. La Roma non è solo Lukaku, i ragazzi sono stati lucidi. C'era il rischio dell'atmosfera calda, ma siamo sempre stati nella partita. Per quello fatto, avremmo potuto segnare prima".

A livello emotivo in passato la squadra non rimaneva dentro la partita per 90'. Sul piano mentale ha fatto uno step in più?
"Questo chiaramente è la speranza, il tempo e il campo daranno la risposta alla tua domanda. In queste 13 partite i ragazzi sono stati bravissimi. Non siamo nemmeno a un terzo del campionato, l'obiettivo primario è fare il più partite possibili come l'anno scorso. Abbiamo questo desiderio, recuperare energie fisiche e mentali è importante. Dobbiamo continuare così".

Come sono state pensate le sostituzioni?
"Bastoni? Non sapevamo come si sarebbe schierata la Roma, tra 3-5-2 e 3-4-2-1. Con l'uscita di Cristante su Bastoni, avremmo voluto uscire con il possesso più sul lato mancino. I ragazzi sono rimasti in partita, eseguendo tutte le richieste dello staff. Ho cambiato Pavard perché stava facendo una grande gara, ci ho pensato tanto. A fine primo tempo ho detto a Darmian di scaldarsi, senza dargli la garanzia dell'ingresso in campo. Ho preferito fare il cambio perché avremmo potuto prendere qualche ripartenza. In mezzo Barella mi sembrava tostissimo, ho deciso di togliere gli altri due".

Thuram tiene il pallone, strappa, cerca continuamente il lavoro dei compagni.
"Tutti quanti conoscevamo le sue qualità. Dopo la prima settimana avevamo capito che si sarebbe potuto togliere grandi soddisfazioni. Non c'erano dubbi sul suo rendimento, ha la fortuna di conoscere benissimo la lingua. Si è inserito benissimo grazie ai suoi compagni. Giusto lodare lui e tutti i suoi compagni per quello che stanno facendo".

Ha incrociato Lukaku?
"Non ci siamo visti, il mio pensiero su Lukaku l'ho già espresso. Tutti quanti sanno cosa ho fatto per riportarlo e riaverlo qua, la sua decisione è stata quella di andare da un'altra parte e personalmente me ne sono fatto una ragione. Non l'ho incontrato, le mie scelte sono sempre per il bene dell'Inter, non del singolo calciatore".

Asllani?
"Entrato con grandissima personalità, sta crescendo tantissimo. Sa che è differente rispetto all'Empoli, ma si sta ritagliando un bello spazio".

Sezione: In Primo Piano / Data: Dom 29 ottobre 2023 alle 20:32
Autore: Niccolò Anfosso
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