Dopo la bella ed emotivamente intensa vittoria contro la capolista Atalanta, l'allenatore dell'Inter Armando Madonna si concede ai microfoni dei giornalisti presenti al Breda, tra i quali l'inviato di FcInterNews.it.

L'anno nuovo inizia con una grande vittoria contro la capolista, buonissimo segnale anche per cancellare il finale di 2018 deludente.
"Sì, importante soprattutto per cancellare la chiusura d'anno. Abbiamo affrontato una squadra forte e in fiducia, che a noi manca, perciò dovevamo ripartire da questa partita con più consapevolezza nei nostri mezzi. Abbiamo qualità ma a volte non la esprimiamo, abbiamo timore, ma dobbiamo giocarcela con tutti".

Come commenta la prova dei tre attaccanti? Ha avuto scelte obbligate.
"Sì, mancava anche Merola che stanotte è stato male. Hanno fatto tutti una partita di sacrificio in fase difensiva. Mi sono piaciuti perché in fase di non possesso hanno aiutato la squadra. Con i movimenti offensivi era difficile perché ripartivamo spesso. Speriamo di diventare più incisivi con Salcedo che deve essere più decisivo con i suoi dribbling".

Può essere questo un punto di svolta?
"Lo spero, logico che quando stavano per battere il rigore sembrava una partita finita. Ma l'abbiamo ribaltata. Fino a quel momento avevamo solo concesso un errore sul loro vantaggio, il rigore nasce da una palla nostra. Poi c'è stata una bella reazione, mi interessa questa al di là della vittoria che fa piacere anche se siamo indietro rispetto a loro. Dobbiamo fare un passo davanti e sono convinto che ci arriveremo nel finale di campionato".

FcIN - Può essere un messaggio del fatto che l'Inter non voglia abdicare dal trono di campione d'Italia?
"Non è un alibi, ma le prime due sono Torino e Atalanta che non avevano le coppe. Noi, la Juve il Napoli e la Roma l'abbiamo avuto la Youth League che è un'esperienza fantastica ma porta via tante energie e tanti punti. Però le prime due sono forti, l'Atalanta è la stessa dell'anno scorso e gioca in fiducia. Ma noi possiamo arrivare a colmare il gap con il lavoro, la voglia e l'intensità. Il nostro motore è importantissimo, ci manca tranquillità nella costruzione del gioco dove possiamo fare meglio".

Sezione: Giovanili / Data: Ven 11 Gennaio 2019 alle 17:03 / articolo letto 7524 volte / Fonte: dall'inviato al Breda, Mattia Zangari
Autore: Redazione FcInterNews.it / Twitter: @Fcinternewsit