La guerra fredda tra Beppe Marotta e Fabio Paratici prosegue senza esclusione di colpi sul mercato. Tra azioni di disturbo e giochi al rialzo che riaccendono la rivalità per antonomasia del nostro calcio. La Juve da tempo ha un accordo con Mauro Icardi per un quinquennale da 8 milioni a stagione più bonus. Un'intesa trovata nella scorsa primavera secondo i nerazzurri, con tanto di mossa (quella dell'ex allievo Paratici) ritenuta scorretta da parte del mentore Marotta. Tanto da creare non poche scintille tra i due. L'Inter da tempo ha messo in uscita l'argentino, ma forte di questa intesa la Juve ha sempre giocato al ribasso in queste settimane. O scambi con esuberi (Douglas Costa, Gonzalo Higuain, Mario Mandzukic, Moise Kean) o offerte non superiori ai 35-40 milioni per il cartellino. Prezzi da saldi di fine stagione, quasi modalità strozzinaggio, che non sono piaciute per nulla dalle parti di via della Liberazione. Così come a Nanchino e dintorni. 

L'Inter, a sua volta, da tempo si è mossa per arrivare a Romelu Lukaku. Il gigante belga è la prima scelta di Antonio Conte fin dallo scorso primo marzo (LEGGI QUI) e i nerazzurri si stanno, piano piano, avvicinando alle pretese dello United. L'ultima offerta da 70 milioni più bonus (da 5 a 8 milioni) ha rappresentato un passo in avanti, anche se manca ancora qualcosa. Lo United vuole 88 milioni (83 per il cartellino del belga e altri 5 relativi all'indennizzo da corrispondere a Everton e Anderlecht come premio di formazione). La distanza tuttora c'è, ma non sembra così incolmabile come qualche settimana fa. Lukaku - ok questi giorni in modalità relax ad Anversa con i suoi cari - intanto ha trovato un accordo totale per un quinquennale da 7,5 milioni netti a stagione più bonus con i nerazzurri. Insomma, serve uno sforzo delle parti in causa per arrivare al fatidico sì e accontentare il centravanti, che ritiene ai titoli di coda la sua avventura in Premier League e spinge per sbarcare in Italia. Destinazione Inter. Per questo l'agente Federico Pastorello è al lavoro da settimane con un'opera di mediazione degna di un diplomatico. 

Cosa c'entra la Juve, si dirà. Ebbene i bianconeri - nell'ambito dei discorsi con lo United per Paulo Dybala (non ha ancora sciolto le riserve sul suo futuro e in caso di addio vuole uno stipendio da 10 milioni netti) e Paul Pogba - hanno chiesto informazioni per Lukaku. La strategia di Paratici è chiara: da un lato tenere il prezzo alto, complicando il piano di rafforzamento di una rivale e al tempo stesso fare pressione per ottenere uno sconto su Icardi per il quale Suning non si muove da una valutazione minima di 60 milioni. Giovedì pomeriggio lo stesso Paratici, nella cornice di Palazzo Parigi a Milano, ha incontrato Federico Pastorello. Vertice fissato in agenda per discutere della blindatura del gioiellino Franco Tongya (classe 2002) che fa gola alle big europee. Nella stessa circostanza c'è stata, però, anche una richiesta di informazioni in merito alla situazione Lukaku, che può tornare d'attualità in casa Juve nel caso in cui i bianconeri non dovessero riuscire ad accaparrarsi Maurito. Il più classico dei piani B.

I dialoghi tra Juve e United ma soprattutto Juve e Lukaku a oggi, tuttavia, appaiono in fase meno avanzata rispetto a quelli interisti. L'Inter ha il sì di Lukaku e un accordo totale con il ragazzo, ma deve fare in fretta per soddisfare lo United che - è bene ribadirlo - ha tempo fino all'8 agosto per trovare un sostituto visto che il mercato inglese chiude in anticipo. Dispetti di mercato che complicano il lavoro all'Inter, che ha prontamente risposto alle mosse juventine cercando di orientare la cessione di Icardi verso Napoli. Anche l'ex capitano interista, però (come Lukaku con l'Inter), ritiene la Juve la sua prima scelta. Il puzzle degli attaccanti pertanto rimane quello impostato da settimane, ma i rapporti tra bianconeri e nerazzurri si stanno facendo sempre più tesi. E in tutto questo il Manchester United spera in un'asta al rialzo per strappare le migliori condizioni possibili relativamente alla cessione di Lukaku. Il tempo è tiranno e nelle prossime 72 ore sono previsti nuovi contatti diretti tra i club. Una delle telenovele dell'estate nerazzurra (quella Lukaku, perché poi bisognerà affrontare i casi Icardi e Nainggolan) si avvia a entrare nelle puntate decisive...

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Sezione: Esclusive / Data: Dom 28 Luglio 2019 alle 20:13
Autore: Redazione FcInterNews.it / Twitter: @Fcinternewsit
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