La partita contro il Torino, ma anche gli ultimi giorni di mercato e i dossier ancora aperti in casa Inter: parla di queste tematiche Beppe Marotta, ad sport del club nerazzurro, ai microfoni di Sky Sport a pochi minuti dall'inizio della gara dell'Olimpico-Grande Torino.

Partiamo dalla situazione Perisic. Avete la sensazione che possa arrivare un'offerta?
"Dobbiamo convivere in questi ultimi giorni di mercato con una situazione comune a tante squadre, di tanti giocatori che vogliono un trasferimento. Lui ha espresso questo desiderio, da una parte dobbiamo accontentarlo dall'altra va rispettato il valore patrimoniale. Offerte concrete non ne sono arrivate, vedremo nei prossimi giorni".

Conferma le voci su uno scambio Carrasco - Candreva?
"E' normale che ci siano tanti contatti, Ausilio sta facendo un ottimo lavoro. Ma io parlerei di sondaggi: dobbiamo aspettare che diventino qualcosa di concreto. Non possiamo parlare di nulla di fatto".

Oggi Spalletti va col 3-5-2, è una piccola indicazione per il futuro?
"Può essere ma oggi le sue scelte sono condizionate dalla disponibilità dei giocatori. Spalletti dimostra acume tattico, vuole valorizzare i giocatori a disposizione e adotterà questo sistema auspicando che sia vincente. Poi, è compito dell'allenatore valorizzare i giocatori e lui lo sta facendo nel migliore dei modi".

Ha notato che manca nell'Inter manca l'entusiasmo che porta a schiacciare un avversario?
"I margini di miglioramento devono esserci, i risultati devono essere uno stimolo per tutti. L'Inter ha attraversato un periodo di difficoltà, anche perché la proprietà è cambiata. I risultati devono arrivare ma non è facile, ora dobbiamo lavorare sul concetto di appartenenza cercando giocatori che abbiano un profilo vincente e che siano onorati di vestire questa maglia. Lo stiamo facendo tutti insieme, con grande voglia e motivazione. Siamo in un momento interlocutorio, l'obiettivo è conquistare la Champions League".

Ma è vero che Perisic vuole andare via? E perché?
"Quando un giocatore espone il suo stato d'animo correttamente, bisogna andargli incontro valutando anche logiche patrimoniali. Se rimarrà, sarà compito dell'allenatore ridare carica a questi giocatori e arrivare con loro a fine stagione".

Sezione: Copertina / Data: Dom 27 Gennaio 2019 alle 17:45 / articolo letto 40453 volte
Autore: Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A