Oggi a Palazzo Marino comincia il dibattito pubblico sullo stadio per discutere gli aspetti principali del progetto che dovrebbe condurre finalmente al nuovo impianto di Inter e Milan. Un iter obbligato che si chiuderà il 18 novembre con la presentazione della relazione conclusiva. I due club, per venire incontro alle richieste del Comune di Milano, hanno già ridotto le volumetrie e aumentato gli spazi destinati al verde pubblico. E così il progetto appare molto differente rispetto a quello iniziale: "Nell’ultimissimo rendering, infatti, accanto al parco urbano di 10 ettari la Cattedrale ha un aspetto completamente diverso da quello che lo studio americano Populous ha presentato nel settembre 2019, scelto poi come progetto definitivo dai club alla fine del 2021 - si legge sulla rosea -. La forma quadrata non c’è più, le guglie che richiamano il Duomo sembrano scomparse, i vetri della facciata in stile Galleria Vittorio Emanuele II decisamente ridimensionati.

Tutto da rifare insomma? No, è giusto precisare che siamo ancora nel campo dello studio di fattibilità e che quindi lo stadio può cambiare e quasi sicuramente cambierà ancora, ma comunque il “nuovo” impianto oggi ha una forma molto più classica, ovale. La Cattedrale resta comunque il progetto architettonico scelto da Inter e Milan, ma solo quando si procederà alla redazione del progetto esecutivo si capirà quale potrà essere davvero il profilo del nuovo stadio". Siamo ancora a livello di concept, insomma. Confermata la capienza di 60-65mila spettatori.

Sezione: Rassegna / Data: Mer 28 settembre 2022 alle 09:24 / Fonte: Gazzetta dello Sport
Autore: Alessandro Cavasinni / Twitter: @Alex_Cavasinni
vedi letture
Print