Il 2-0 imposto a Malta dalla Nazionale italiana viene definito da Luigi Garlando, nel suo pezzo di cronaca scritto per la Gazzetta dello Sport, "uno strappo dalle nostalgie di Euro ’21 e da un tipo di calcio che non siamo più in grado di sostenere per il calo vistoso di alcuni interpreti, primo Jorginho". Gli azzurri dovevano riscattarsi dopo il brutto ko con l'Inghilterra e lo hanno fatto sbloccandos mentalmente grazie al secondo gol in due partite di Mateo Retegui, un elemento che potrà essere ancora più utile quando torneranno certi giocatori, secondo il giornalista: "Assistito dagli strappi di Chiesa e Zaniolo, rifornito dai cross di Spinazzola e Dimarco, cosa potrà darci? Due partite, due tiri in porta, due gol. Quando interpreteremo fino in fondo le istruzioni per l’uso di questo piccolo Bati che segna di testa e di piede e che sa dialogare con la squadra; quando gli daremo più di un pallone a partita, ci divertiremo. Intanto, grazie al Mancio per averlo trovato", si legge.

Poi ancora: "La speranza nasce dal fatto che su questo nuovo impianto, Mancini potrà inserire la qualità di altri interni: Barella, Locatelli, Fagioli, Frattesi, lo stesso Verratti tornerà utile. Ma, soprattutto, potrà incattivire la Nazionale con il talento offensivo di Chiesa e Zaniolo. All’Italia di Malta è mancata soprattutto l’aggressione alla profondità e, di conseguenza, la rifinitura". 

Sezione: Rassegna / Data: Lun 27 marzo 2023 alle 09:00
Autore: Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari
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