"Come finirà il campionato? Come di consueto, penso. La Juve appena sente il pericolo accelera. La situazione in classifica dà un po’ di speranza alle altre, nulla di più. Sei punti di vantaggio per una squadra così sono tanti". Fabio Capello è convinto che la prima posizione nella classifica di Serie A non cambierà da qui alla fine e lo racconta al Corriere dello Sport.  "Che cosa è mancato all’Inter? L’allenatore aveva bisogno di un po’ di tempo per capire dove fosse finito e conoscere le altre squadre. Però i soldi spesi sono tanti. Francamente credevo che già in questa stagione avrebbero interrotto il ciclo della Juventus. Fino a poche giornate fa, prima che Lazio e Juve rallentassero, mancava poco che per l’Inter si parlasse di fallimento. Adesso siamo di nuovo alla rincorsa scudetto. Siamo legati all’effimero dei risultati, però con le gare ogni tre giorni non fai in tempo a pensare qualcosa che i fatti ti smentiscono".

Nel corso dell'intervista, Capello va in difesa di Eriksen. "Platini, che era Platini, ha impiegato sei mesi a rendere in Italia. Dipende da tante cose. Inoltre è diverso giocare dietro le punte in Italia, in mezzo al traffico, e all’estero, dove ti lasciano più spazio. Diamo retta ai tecnici, che sono gli unici a vedere i giocatori tutti i giorni".

Sezione: Rassegna / Data: Dom 19 luglio 2020 alle 10:35
Autore: Redazione FcInterNews.it / Twitter: @Fcinternewsit
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