Dopo Thuram e Asllani, anche l'allenatore nerazzurro Simone Inzaghi si ferma ai microfoni di Inter TV per analizzare la prova di grande carattere dell'Inter che ha fruttato altri tre fondamentali per la classifica: "Dedica al pubblico? Assolutamente sì. I tifosi ci hanno trascinato dal primo al 95esimo come sempre. Abbiamo bisogno di loro, lo sanno e non ci fanno mancare il sostegno. La squadra è stata bravissima, sempre concentrata, vittoria meritata. Dobbiamo anche essere bravi a capire che la vittoria può arrivare a dieci minuti dalla fine".

Sul gioco fatto:
"Siamo stati intensi e lucidi. Non abbiamo mai lasciato campo, i ragazzi hanno sempre avuto una lucidità incredibile anche quando perdevamo palla e abbiamo vinto una partita che ci dà altri tre importanti punti".

Quanto è merito di Thuram e quanto suo?
"Senza dubbio merito del giocatore e dei compagni che lo mettono in condizione. Merito sicuramente suo che lavora dal 13 luglio con costanza e intensità".

Emersa ancora la maturità della squadra. Adesso settimana lunga:
"Siamo rimasti lucidi. Col passare dei minuti, con il gol che non arrivava, ci si poteva innervosire e invece non lo abbiamo fatto. Sono molto soddisfatto della prova di stasera".

E adesso l'Atalanta. Che partita si aspetta?
"Sarà una partita importante e difficile. Ma nel campionato italiano sono tutte così. L’Atalanta sta facendo un ottimo campionato e un’ottima Europa League, ma al di là dell’Atalanta, che la conosciamo tutti, dobbiamo recuperare energie fisiche e mentali".

Sezione: News / Data: Dom 29 ottobre 2023 alle 20:37
Egle Patanè / Twitter: @eglevicious23
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Egle Patanè
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Simpatizzante Colchonera, alma argentina, sangue catanese e corredo genetico interista. Figlia dell’Etna, ma nipote di Peppino Prisco, parlo e scrivo di Inter dal 10 agosto 1993. Nata lo stesso giorno di capitan Zanetti ma 20 anni dopo, giusto il tempo di non ereditarne calma e saggezza. Vivo nel segno del 23: con la diplomazia di Materazzi