Analisi approfondita sull'Inter a cura di Paolo Condò negli studi di Sky Sport. Il giornalista, prendendo le mosse dal finale di stagione disastroso di Icardi e compagni, ha cercato di volgere lo sguardo oltre questo campionato deludente proponendo le sue personali ricette per la rinascita: "L'orologio dovrebbe correre a velocità doppia ora per i nerazzurri, non ho più fiducia nel gruppo. Ai giocatori non importa nulla dell'Europa League - commenta Condò -. Secondo me c'è bisogno di un presidente, io da tempi non sospetti non vedo l'ora se ne vada Thohir, un personaggio il cui unico merito è stato quello di trovare un comparatore di larghe possibilità come Suning. In più, a mio avviso, l'Inter avrebbe bisogno di una figura come Leonardo, che ha già fatto questo lavoro al PSG quando c'era lo sceicco giovane che non conosceva il mercato internazionale e rischiava di finire preda degli squali che abitano questo mondo. E infatti alcuni di questi mega-procuratori hanno inciso negativamente sul mercato estivo dell'Inter; al contrario, avere un tuo stipendiato che sa cosa fare, sarebbe fondamentale". 

Condò, poi concentra l'attenzione sulla rosa, tra i tre giocatori da confermare e altrettanti da acquistare: "Io terrei Gagliardini perché è uno che ha aumentato il valore della squadra, e in contesto funzionante può dare quello di cui c'è bisogno. Poi voglio dare una seconda possibilità a Joao Mario, che si è inserito male ma che è capace di pensare per il bene del collettivo. Infine mi prendo il centravanti Icardi, non il capitano. Per quanto riguarda i volti nuovi ci vogliono elementi di esperienza alla Godin, ma anche i Berardi e Bernardeschi per avviare un ciclo che parla italiano".

Sezione: News / Data: Mar 09 maggio 2017 alle 17:37
Autore: Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari
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