Dopo l'intervista a caldo rilasciata a DAZN, Simone Inzaghi fa tappa nella sala conferenze di San Siro per approfondire ulteriormente i temi di Inter-Juve, una partita vinta 1-0 che proietta la sua squadra prima a +4 sui bianconeri con una partita disputata in meno.

Serata quasi perfetta, cosa ti è piaciuto di più?
"La squadra è stata bravissima, giocando benissimo tecnicamente. Siamo sempre stati concentrati, abbiamo concesso una ripartenza in 95'. Benissimo, tappa importante, ma non decisiva. E' una serata ottima, davanti ai nostri tifosi che da quando siamo arrivati allo stadio ci hanno aiutato tantissimo, ci hanno trascinato".  

Quanto sei arrabbiato per il giallo?
"Tantissimo perché tante volte l'ho meritato, stasera insomma... Un derby d'Italia, una partita sentita, i giocatori in campo sono stati correttissimi, purtroppo sono uscito dall'area tecnica. Chiaramente meglio me che uno dei miei giocatori, pensare di non essere in panchina è una piccola amarezza. Ma ho uno staff che può fare a meno di me, mi sarebbe piaciuto vivere la serata coi ragazzi". 

Avete aggredito subito la Juve perché vi viene naturale?
"Noi volevamo fare una gara aggressiva, una partita importantissima. I ragazzi hanno usato testa e cuore, in più avevo chiesto di coprire bene il campo. E' rimasta aperta perché abbiamo trovato un portiere che ha fatto parate incredibili, ma non c'è stata storia".

La lepre sta seminando il cacciatore?
"E' una tappa del percorso, bisogna fare i complimenti a Milan e Juve perché stanno tenendo testa a un'Inter che ha vinto 18 partite su 22, un cammino incredibile. In altri momenti e campionati, con 18 vittorie il vantaggio sarebbe stato di almeno 10 punti. Noi guardiamo al nostro percorso, che sarà lungo e insidioso. Ma siamo fiduciosi, stiamo lavorando bene". 

La prestazione di Calhanoglu, è tra i top registi al mondo?
"Assolutamente sì, è stato bravissimo. Ma dovrei elencare tutti, hanno fatto tutti bene. Per Dumfries e Carlos non era semplice, poi Arnautovic, Klaassen e De Vrij ci hanno dato una grandissima mano".

Come sta Dimarco? Pavard un valore aggiunto...
"Una grande gara di Pavard, è un giocatore internazionale che non ha bisogno di presentazioni. E' stata bravissima la società, è un giocatore che si è integrato subito in un gruppo spettacolare. Per quanto riguarda Dimarco, penso sia solo un crampo, nulla di preoccupante. Frattesi ha avuto un indolenzimento, non era il caso di rischiarlo, speriamo possa esserci con la Roma". 

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Sezione: In Primo Piano / Data: Dom 04 febbraio 2024 alle 23:38 / Fonte: dall'inviato a San Siro
Autore: Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari
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