Sono stati tanti i temi toccati da Aleksander Ceferin, presidente dell'Uefa, nella tavola rotonda tenutasi a Trento nell'ambito del 'Festival dello Sport'. Tra questi, neanche a dirlo, la questione relativa al Fair Play Finanziario, materia ancora oscura per molti addetti ai lavori: "Anche nel calcio le persone non sanno cosa sia. I risultati sono buoni, ma non vuol dire che si debba smettere di lavorarci su. I grossi deficit nel bilancio vanno sanzionati. Il divario tra grandi e piccoli club rimarrà, ma se continuiamo a puntare sulla solidarietà possiamo sviluppare il calcio come vorremmo fare. Serve tempo". 

Ceferin, in seguito, viene anche pungolato sul Var, ancor al bando nelle competizioni Uefa: "La differenza tra i campionati locali e la Champions è che quest'ultima ingloba arbitri da tutto il continente, chiamati a dirigere gare diverse che c'entrano poco con quelle di un campionato. Non si impara a guidare con una Ferrari. Stiamo cominciando a preparare una modalità che sia in grado di lanciare il VAR anche nella massima competizione per club a livello europeo. In Serbia-Svizzera tutti abbiamo visto quanti dubbi ci sono ancora nelle decisioni arbitrali. Se non raggiungiamo prima la massima chiarezza, continueremo ad aspettare". 

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Sezione: News / Data: Ven 12 Ottobre 2018 alle 17:42 / articolo letto 1781 volte
Autore: Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari