"L’Inter è fascinosa e imprevedibile, la Juve è solida e rassicurante". Lo dice Beppe Severgnini, noto tifoso nerazzurro, intervistato dalla Gazzetta dello Sport. "Ronaldo alla Juve ha portato interesse e una grossa controindicazione: la squadra più forte è diventata ancora più forte e questo non fa bene al campionato. Se l’Inter fosse a 3-4 punti la sfida dello Stadium sarebbe più interessante. Oggi la Juve ha due squadre per puntare ai primi due posti. So che sarò deriso per quello che dico, ma perdere è necessario per poi entusiasmarsi con le vittorie. Il Triplete non ce lo saremmo goduti così se non ci fosse stata una prima parte degli Anni duemila terribile".

Voi un Ronaldo lo avete avuto...
"Di Ronaldo per me ce ne sono tre: noi avevamo il Fenomeno; poi il Milan per imitarci ha preso il Ronaldo piccolo, Ronaldinho; la Juve ha preso Cristiano perché per vincere la Champions devono pregare e Cristiano è il nome giusto... La verità è che come giocatore Cristiano è più forte: lo dicono i Palloni d’Oro. Nel massimo fulgore il Fenomeno era più entusiasmante. CR7 è una macchina. Come poesia e fantasia del calcio il brasiliano era superiore".

L’Inter di oggi le piace?
"Sì, ma avremmo bisogno di altri 5-6 giocatori a livello Juve. Spalletti dall’appezzamento di orto che ha è riuscito a tirare fuori il meglio. A parte Bergamo, una sconfitta non scusabile: l’Atalanta non ci può umiliare così".

Icardi è il vostro CR7?
"L’unica cosa che non gli chiedono di fare è lavare la maglietta. Mauro è un professionista serio, si può criticare se ci divertiamo a fare i masochisti. Thohir, grande tifoso di Wanda, mi disse che gli altri giocatori a volte dovevi cercarli in giro a Milano, mentre lui era o a casa o all’allenamento".

Con Marotta cosa cambia?
"Intanto ha un nome simpatico... Conosco un po’ Zhang, è un ragazzo solido e dice cose di buon senso. Non ha esperienza di calcio e di Italia, quindi ha fatto bene a chiamare uno come Beppe. Da tifoso dico che se Marotta non baciasse la maglia al primo giorno sarebbe meglio...".

Sezione: Rassegna / Data: Ven 7 Dicembre 2018 alle 10:30 / articolo letto 4432 volte / Fonte: Gazzetta dello Sport
Autore: Alessandro Cavasinni / Twitter: @Alex_Cavasinni