A margine dell'intervento dal palco di Javier Zanetti per la presentazione del libro "Un legame mondiale. Storie di calcio tra Italia e Argentina", l'ex capitano si è fermato a rispondere anche ai giornalisti presenti in mista. Di seguito le sue dichiarazioni:

Visto che parliamo di Argentina e si avvicina il derby d'Italia, Icardi era solito punire i bianconeri, da argentino. Lautaro può avere quel ruolo?
"Prima di tutto dico che Lauti merita tutto quello che sta vivendo. Per noi è importantissimo, è il capitano. È in grande forma e speriamo che possa essere anche determinante in una partita così importante come Juve-Inter".

FcIN - Lautaro può essere il nuovo Zanetti dell'Inter?
"Ognuno ha il suo percorso, la sua personalità. Me lo auguro perché quello che ho vissuto io con l'Inter è stata una storia fantastica e mi piacerebbe tantissimo che Lauti possa essere felice qui come lo sono stato io".

Quindi può mettere una buona parola per l'accordo per il rinnovo?
"Sì, diciamo che, l'ha già detto anche Marotta, siamo una squadra molto unita anche fuori dal campo. E ognuno dà il suo contributo sempre pensando al bene dell'Inter. Credo che in questo momento Lauti sia in un presente molto importante per noi e quando ci sarà da parlare del suo rinnovo, di sicuro ci saranno le intenzioni da parte di tutti di continuare insieme".

Una volta hai detto che un'Inter senza Moratti era inimmaginabile. Riesci a immaginare ora un'Inter con  Suning? Dal 2016 le cose sono cambiate.
"Sono cambiate tante cose, le dinamiche del calcio hanno voluto che tutto sia più unito. Da Moratti, a Thohir a Steven, c'è sempre la grande voglia che l'Inter rimanga competitiva e ad alti livelli. In questi anni abbiamo lavorato tutti affinché fosse così e lo dimostra quello che succede in campo. Al di là del risultato, che a volte non ti accompagna, ci sono sempre le intenzioni e le volontà di metterci a servizio della proprietà. Poi è vero che siamo quasi nel 2024, il calcio è sempre innovativo, l'importante è che non si perda mai l'essenza e l'identità dell'Inter".

Su Juve-Inter:
"È sempre una partita sentita. Lo è stato in passato, lo è adesso e lo sarà in futuro. Sono due società con una grande storia, da sempre grandi rivali e sarà sempre molto sentita da parte di entrambi. Noi la prepareremo come tutte le partite fatte finora".

Cosa dovete temere?
"Non si tratta di temere, affrontiamo una squadra che sta bene come lo stiamo noi. È una partita tra due squadre che vogliono continuare a stare in alto, ma ripeto: la prepareremo bene".

Inter favorita come sostiene Allegri o Juventus favorita come sostiene Marotta?
"L'obiettivo nostro è essere sempre competitivi e vogliamo stare in alto per tutta la stagione. Ci sono anche altre squadre che lottano per lo stesso obiettivo, ma speriamo per noi di avere la continuità tale da arrivare alla fine nei posti in alto".

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Zanetti: "Lautaro fondamentale per noi"
Sezione: In Primo Piano / Data: Mar 14 novembre 2023 alle 19:43 / Fonte: Dall'inviato Simone Togna
Autore: Egle Patanè / Twitter: @eglevicious23
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