Luis Castro, allenatore dello Shakhtar Donetsk, a margine della vittoria in campionato contro il Dnipro si è lasciato andare ad una lunga recriminazione in merito all'organizzazione del calendario di questa stagione: "Non siamo riusciti a prepararci per questa partita. L'unica cosa che abbiamo fatto è stata provare a rimettere in sesto i ragazzi in 48 ore e venire a giocare. Il problema più grande non è tanto nel calendario quanto nel fatto che abbiamo finito la scorsa stagione con la semifinale di Europa League e dopo 3 giorni ne abbiamo iniziata una nuova, senza sosta. Questo è molto stressante per i ragazzi. Le squadre che hanno raggiunto anche le semifinali di Europa League e Champions League hanno avuto 7-15 giorni di riposo. Abbiamo iniziato una nuova stagione 3 giorni dopo. Ora non abbiamo una tale formazione per poter preparare qualcosa di nuovo, ci stiamo praticamente solo riprendendo. Oltre a un calendario intenso, abbiamo avuto problemi con alcuni giocatori colpiti dal Covid-19 e diversi infortuni complessi. Oggi non siamo nemmeno allenatori. Mi sento più come un team manager. Probabilmente avremmo bisogno di 40 giocatori per giocare partite su un calendario del genere. Tutto questo è molto improvviso e inaspettato".

Castro prosegue: "Vediamo come nei campionati europei le sorprese siano sempre all'ordine del giorno. Accade così che le migliori squadre giochino una partita alla grande e l'altra in maniera terribile. Questo è il nuovo calcio. Per tutelarsi, chi gestisce il calcio dovrebbe capire quanto sia difficile il momento che stiamo attraversando tutti: tifosi, giocatori, allenatori, dirigenti. Questo è un mondo completamente nuovo". 

Sezione: News / Data: Dom 29 novembre 2020 alle 19:08 / Fonte: Shakhtar.com
Autore: Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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