Ospite negli studi della trasmissione televisiva Pressing, l'ex centravanti dell'Inter Christian Vieri parla anche del bomber nerazzurro Mauro Icardi, in gol anche nel 2-2 ottenuto dai suoi all'Olimpico contro la Roma. "Ormai Icardi non mi sorprende più. Perché dovrebbe? Forse il primo anno mi ha colpito, ma ormai è routine vederlo segnare così tanto".

Vieri dice la sua anche sull'altra squadra milanese, una delle sue tante ex. Quel Milan che sembra pronto a riabbracciare Zlatan Ibrahimovic. "Cutrone deve giocare, è giovane, italiano e forte. Ma per arrivare in Champions League, Ibra lo prenderei. Per 6 mesi, può dare moltissimo. Con lo svedese, il Milan diventa la favorita per il quarto posto. Non vedo che problema ci possa essere tra lui e Gattuso, anche se sono stati compagni di squadra".

Una battuta anche sulla Juventus, che per Vieri rimane la squadra da battere. Eppure, l'ex bomber non ha dubbi. "Non è la Juventus più forte di sempre. Lo è stata quella con Platini e Boniek".

Si passa anche di un tema caldo, come quello delle manifestazioni violente dei tifosi. Vieri dice la sua. "Ancelotti ha ragione, in certi casi andrebbero interrotte le partite. Ma bisogna prendere posizioni forti. In Italia, azioni decise non sono mai state fatte per punire gesti del genere".

Sezione: Ex nerazzurri / Data: Lun 03 dicembre 2018 alle 03:30
Autore: Federico Rana / Twitter: @FedericoRana1
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