"Se la Champions con l'Inter è un sogno? Certo, vincerla in nerazzurro sarebbe ancora più bello". Parola di Milan Skriniar, protagonista della trasmissione 'I Signori della Serie A' che andrà in onda questa sera alle 23.15 su Sky Sport. "Hamsik ha giocato 12 anni a Napoli, se io lo faccio con l'Inter sicuramente sarò contento - evidenzia il centrale slovacco -. Non ho fretta di andare via, anche se rimango qui per altri 15 anni sono contento perché l'Inter è un grande club".

Parole d'amore anche per i tifosi nerazzurri: "Ho un grande rapporto con loro. Forse all'inizio non era così, perché quando l'Inter mi ha comprato non ero conosciuto come giocatore oppure forse per il mio nome - scherza Milan -. Poi piano piano il rapporto è cambiato, nell'ultima partita di Europa League l'applauso che mi ha fatto San Siro al momento della sostituzione mi ha lasciato dentro tante emozioni. Voglio ringraziare i tifosi per questo, perché significa tanto per un giocatore ricevere un applauso così, soprattutto in uno stadio come San Siro".

Da bambino il suo idolo era un brasiliano che faceva impazzire i tifosi nerazzurri. "Il mio idolo era Ronaldo il Fenomeno, me lo ricordo bene. Anche io, come tutti i bambini, volevo fare gol e assist, giocare in attacco, quindi forse è anche per questo che mi piaceva Ronaldo".

Sui colleghi di reparto, Skriniar ha le idee chiare: "Tra i difensori più forti al mondo secondo me c'è Sergio Ramos, per la sua personalità. Poi sicuramente in Italia Koulibaly. E poi mi piace Van Dijk, perché quando guardo le sue partite si capisce subito chi comanda in difesa. Questi tre secondo me sono i più forti. De Vrij? Con lui ho un grande rapporto, siamo anche nella stessa stanza ad Appiano, quindi parliamo tanto anche fuori dal campo ma soprattutto abbiamo un grande rapporto in campo, dove secondo me stiamo bene insieme, ci aiutiamo a vicenda, e questo è importante per la linea difensiva. Secondo me lui è un giocatore forte, un professionista. Ci possiamo dire ogni cosa, anche nel corso della partita. Non solo le cose che si fanno bene ma anche le cose che si sbagliano: 'Questo potevi farlo meglio, questo potevo farlo meglio'".

Parole al miele anche per Luciano Spalletti, che Skriniar considera "un allenatore che vuole avere tutte le cose a posto, tutte le cose chiare e questo a me piace. Vuole sapere, per esempio, se lavoriamo con la linea difensiva, vuole sapere come lavoriamo. Anche per i centrocampisti, vuole sapere come lavorano, stesso discorso per gli attaccanti. E' una grande persona e come allenatore secondo me è molto forte".

Skriniar parla anche di sogni e ambizioni: "Da bambino volevo diventare un calciatore, un calciatore di un top club e sono in un top club. Come tutti i calciatori anche io voglia vincere qualcosa, qualcosa di grande o più cose, perché alla fine nella memoria resta quello che un calciatore ha vinto. Per tanti giocatori il sogno eè vincere la Champions League, quindi anche per me, però si deve iniziare piano piano, perché io non ho vinto quasi niente ancora e quindi devo iniziare a vincere qualcosa".

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Sezione: In Primo Piano / Data: Ven 1 Marzo 2019 alle 14:54 / articolo letto 14001 volte
Autore: Stefano Bertocchi / Twitter: @stebertz8