Dall'11 giugno, con la partita d'esordio tra Messico e Sudafrica al Mexico City Stadium, fino al 19 luglio, giorno della finale al MetLife Stadium di New York, numerosi giocatori attualmente in forza all'Inter saranno impegnati in rappresentanza della propria Nazione al Mondiale 2026. A cui, notizia dolorosa di ieri sera, non parteciperà l'Italia, eliminata ai rigori dalla Bosnia nel playoff. Una sconfitta che negherà a ben 5 giocatori nerazzurri l'opportunità di vivere da protagonisti la rassegna iridata, ruolo purtroppo non interpretato allo stadio Bilino Polje di Zeleca. A parte Nicolò Barella, che ha servito l'assist per il gol di Moise Kean e sfoderato una buona prestazione fino alla (frettolosa) sostituzione nella ripresa a vantaggio di Bryan Cristante, gli altri interisti sul rettangolo di gioco, chi dall'inizio chi in corso d'opera, non sono riusciti a fare la differenza: Federico Dimarco, Alessandro Bastoni (espulso al 41') e i subentrati Davide Frattesi e Pio Esposito (che ha anche fallito il rigore nella lotteria decisiva) non hanno saputo fornire il contributo richiesto, chi più chi meno, e loro malgrado dovranno guardare il Mondiale a migliaia di chilometri di distanza.

Ieri sera però la delusione non è stata solo azzurra. Anche Piotr Zielinski con la sua Polonia non è riuscito a obliterare il biglietto per la manifestazione in America, dopo la sconfitta per 3-2 nel finale a Solna contro la Svezia. Il centrocampista nerazzurro ha anche servito l'assist per il momentaneo 1-1 firmato da Nicola Zalewski dopo il vantaggio firmato Anthony Elanga e rifirmato al termine del primo tempo da Gustaf Lagerbielke. Il 2-2 di Karol Swiderski al 55' sembrava il preludio alla rimonta, ma Viktor Gyoikeress a 2 minuti dal 90esimo, sfruttando una carambola in piena area di rigore, ha spedito la Svezia al Mondiale. 

Da tante delusioni a una grande gioia, quella di Hakan Calhanoglu, che ha guidato la Turchia alla vittoria di misura a Pristina contro il Kosovo, portando la Nazionale della mezza luna a qualificarsi al Mondiale dopo 24 anni. Decisivo il gol di Kerem Akturkoglu al 53', difeso strenuamente dagli ospiti nella ripresa. Obiettivo dunque raggiunto dai ragazzi guidati da Vincenzo Montella, che con Carlo Ancelotti (CT Brasile) porterà un po' di Italia in America e dal capitano della Turchia, in campo per 83 minuti.

Calhanoglu si unisce dunque al gruppo dei nerazzurri che parteciperanno al Mondiale a giugno e che fino al 30 saranno ancora sotto contratto con il club di Viale della Liberazione. Sicuri della convocazione saranno Manuel Akanji (Svizzera), Petar Sucic (Croazia), Denzel Dumfries e Stefan de Vrij (Paesi Bassi) e Lautaro Martinez (Argentina). In dubbio, vista la concorrenza, Marcus Thuram (Francia) mentre è molto difficile ad oggi che Yann Bisseck (Germania) e Carlos Augusto (Brasile) possano aggregarsi ai propri connazionali in occasione del torneo. In bilico Ange-Yoan Bonny, che si trova di fronte a una scelta di vita: se scegliesse la Costa d'Avorio parteciperebbe al Mondiale, se invece preferisse attendere una chiamata francese dovrà attendere il prossimo giro.

Sezione: In Primo Piano / Data: Mer 01 aprile 2026 alle 14:50
Autore: Fabio Costantino / Twitter: @F79rc
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Fabio Costantino
Fabio Costantino è giornalista pubblicista dal 2009, direttore responsabile e co-fondatore di FcInterNews.it da dicembre 2008, ha collaborato con numerose testate sportive in passato e oggi si occupa della gestione della redazione e di tutto ciò che la riguarda.