Mentre l'Inter vince a Firenze a riassapora la vetta della classifica, si gioca anche un'altra partita sull'asse Nanchino-Londra con la trattativa ancora in piedi tra Suning e Bc Partners per il controllo del club nerazzurro. Secondo quanto scrive oggi Tuttosport, "nonostante le indiscrezioni circa un rifiuto da parte della famiglia Zhang per una proposta ritenuta troppo bassa, le parti hanno deciso di spegnere i riflettori sulla trattativa, segno di come la partita sia tutt’altro che chiusa anche perché il fondo ha seguito in toto le indicazioni arrivate da Goldman Sachs Asia, advisor a cui si è rivolto Suning per la ricerca di soci".

Per il quotidiano torinese il fondo di Londra avrebbe già provveduto ad alzare la posta dai 750 milioni fino ad una cifra vicina agli 800 comprendente anche il debito per oltre 400 del club. "La pratica sarà presa in cura dal Consiglio di amministrazione di Suning, senza dimenticare il fatto che ogni decisione deve passare pure da Taobao, controllata di Alibaba, che ha ricevuto in pegno da Suning il controllo dell’Inter - ricorda TS -. Una trattativa che, oltre alla valutazione data dal club, riguarda, a 360°, la percentuale di azioni da cedere, la governance, il potere di nomina dei dirigenti principali, la composizione del Cda e la struttura finanziaria dell’operazione".

Il tutto è inevitabilmente legato anche al piano sportivo, con la famiglia Zhang che "non ha intenzione di lasciare il controllo proprio nel momento in cui la squadra potrebbe conquistare uno storico scudetto che darebbe lustro anche al gruppo di Nanchino". Ecco perché il primo obiettivo resta quello di assicurare i 200 milioni tramite un aumento di capitale che può aiutare il club a saldare le spese. E sullo sfondo resistono gli svedesi di EQT e il fondo Mubadala in cooperazione con Fortress Investiment Group.

VIDEO - LA MAGIA DI BARELLA RISVEGLIA TRAMONTANA

Sezione: Focus / Data: Sab 06 febbraio 2021 alle 08:20
Autore: Stefano Bertocchi / Twitter: @stebertz8
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