Un'estate con sensazioni non entusiasmanti, in evidente ritardo di condizione. Poi Inter-Monza, la prima in campionato al Meazza, con Lautaro Martinez non al meglio e Marcus Thuram rimasto in panchina. Pio Esposito si è preso la squadra e con un gol di tacco ha reso indimenticabile la partita di sabato scorso. Ormai, evidenzia La Repubblica, non è più un ragazzo da aspettare, ma il presente del club nerazzurro e della Nazionale (a circa un anno dal primo gol in azzurro contro l'Estonia). L'errore dal dischetto contro la Bosnia ormai è il passato, Roberto Mancini conta su di lui ed è pronto ad affidargli la maglia da titolare nelle partite di Nations League. La prima prova sarà il 25 settembre contro il Belgio di Romelu Lukaku e Kevin de Bruyne, poi il 28 toccherà alla Turchia di Hakan Calhanoglu e il 2 ottobre alla Francia di Thuram, suo concorrente in nerazzurro.

Esposito è reduce da una Serie A conclusa con 7 gol e 4 assist, per lui è un obiettivo scontato provare a fare meglio e mirare in alto. L'ultimo italiano a vincere la classifica dei cannonieri è stato Mateo Retegui con 25 reti nel 2024/25, il record di Giuseppe Meazza è fuori portata: 31 gol nel 1929/30, ad appena 19 anni e 5 mesi. Ma Esposito può provare a diventare uno dei capocannonieri più giovani dell’era moderna, in quell’Italia calcistica che da anni si ripete di non essere un Paese per giovani.

Sezione: Rassegna / Data: Lun 24 agosto 2026 alle 11:30
Fabio Costantino / Twitter: @F79rc
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Fabio Costantino
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Fabio Costantino è giornalista pubblicista dal 2009, direttore responsabile e co-fondatore di FcInterNews.it da dicembre 2008, ha collaborato con numerose testate sportive in passato e oggi si occupa della gestione della redazione e di tutto ciò che la riguarda.