Reduce dalla vittoria rigenerante con la Spal, l'Inter si rituffa nel clima europeo e ospita l'Eintracht Francoforte. Dopo lo 0-0 dell'andata in terra tedesca, gli uomini di Luciano Spalletti dovranno vincere per passare il turno. Obiettivo non semplice sia per il livello dell'avversario che per le contingenze: tra infortuni, defezioni di altro genere, squalifiche, gente non al meglio ed energie da valutare anche in vista del derby di domenica, il tecnico nerazzurro dovrà compiere una mezza impresa.

QUI INTER – Spalletti avrà a disposizione appena 12 giocatori di movimento della prima squadra, poi solo portieri e ragazzi della Primavera. L'elenco degli assenti è sterminato: Gagliardini, Dalbert e Joao Mario (fuori lista); Asamoah e Martinez (squalificati); Nainggolan e Miranda (infortunati); Icardi (auto-escluso). A ciò si aggiungono le non perfette condizioni di Perisic, Keita e Brozovic. Insomma, emergenza totale. L'opzione più ragionevole sembra essere quella del 4-2-3-1, con Vecino-Borja Valero in mediana e Candreva trequartista alle spalle di Keita, più Politano e Perisic larghi. L'alternativa tattica porta alla difesa a tre, magari con l'inserimento di Ranocchia e lo spostamento di Politano centravanti, con Keita inizialmente in panchina. Ed è questo il dubbio maggiore del tecnico nerazzurro: far partire il senegalese subito e programmare un cambio oppure inserirlo a gara in corso, ma col rischio di terminare la benzina e sprecare un'ulteriore sostituzione? Sicuramente in panchina, invece, andrà Brozovic: lui il campo lo vedrà solo in casi eccezionali.

QUI EINTRACHT FRANCOFORTE – Qualche piccolo disagio anche per Adi Hütter, che non sarà in panchina a causa della squalifica. Come lui, squalificato anche Fernandes. Un'assenza che infastidisce il tecnico tedesco: senza il capitano Abraham, infatti, difficilmente Hasebe potrà rivedersi in mediana visto che dovrà stazionare ancora al centro della difesa, per cui il centrocampo non avrà un uomo d'ordine, ruolo ricoperto appunto o dal giapponese o dallo svizzero. De Guzman il candidato principale ad affiancare Rode. L'alternativa è inserire Falette o Russ nel pacchetto arretrato e, appunto, alzare Hasebe, ma entrambi non convincono. Out ancora Rebic, per cui di nuovo spazio a Gacinovic che agirà alle spalle del temibile tandem offensivo formato da Haller e Jovic.

PROBABILI FORMAZIONI:

INTER (4-2-3-1): Handanovic; Cedric, De Vrij, Skriniar, D'Ambrosio; Vecino, Borja Valero; Candreva, Politano, Perisic; Keita Baldé.
Panchina: Padelli, Ranocchia, Zappa, Brozovic, Schirò, Gavioli, Esposito.
Allenatore: Spalletti.
Squalificati: Asamoah (1), Martinez (1).
Indisponibili: Nainggolan, Miranda.

EINTRACHT FRANCOFORTE (3-4-1-2): Trapp; Hinteregger, Hasebe, N'Dicka; Da Costa, Rode, De Guzman, Kostic; Gacinovic; Haller, Jovic.
Panchina: Rønnow​​​​​​, Russ, Falette, Tawatha, Willems, Stendera, Paciencia.​
Allenatore: Peintinger (Hütter squalificato).
Squalificati: Fernandes (1).
Indisponibili: Rebic, Abraham, Chandler, Torro.

ARBITRO: Hategan (ROM).
Assistenti: Sovre e Gheorghe.
Addizionali: Petrescu e Coltescu.
Quarto uomo: Ghinguleac.

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Sezione: In Primo Piano / Data: Gio 14 marzo 2019 alle 08:15
Autore: Alessandro Cavasinni / Twitter: @Alex_Cavasinni
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