Il suo gesto a stupito il mondo calcistico. La rabbia, la rassegnazione e lo sconforto per un periodo nero hanno colpito e annebbiato la mente di Samuel Eto’o che, domenica scorsa, si è reso protagonista di un episodio censurabile, andando a colpire Cesar, difensore sloveno del Chievo, con una testata. Un gesto sicuramente da condannare, specie se giunto da un campione di correttezza come lui, un gesto che lasciato sbalordito lo stesso presidente dell’Aia Marcello Nicchi. Sembra scontato che la disciplinare punirà il camerunese con 3 turni di squalifica, ma i legali nerazzurri vogliono lo sconto di pena, coscienti del fatto che la stessa possa inasprirsi. Fatto sta che gli avvocati sosterranno la tesi della provocazione da parte dello sloveno, che effettivamente ha colpito Eto’o con un pugno. Sarà questa la linea difensiva con la quale i legali nerazzurri cercheranno di far cadere l’accusa di premeditazione del gesto.

Sezione: FOCUS / Data: Mar 23 novembre 2010 alle 09:40 / Fonte: Corriere dello Sport
Autore: Alberto Casavecchia
vedi letture
Print