Roma e Inter hanno più di un fattore in comune, non ultimo le pene passate per districarsi tra i vincoli imposti dalla Uefa. "Entrambe si sono messe alle spalle, o stanno per farlo, le limitazioni imposte dal fair play economico - sottolinea la Gazzetta dello Sport -. La Roma è uscita dal settlement la scorsa primavera, l’Inter lo farà in questa. I giallorossi hanno risposto alle richieste di Nyon cedendo più di un big, i nerazzurri hanno cercato vie alternative. I piani del giovane Zhang, neo-presidente oggi, primo referente di papà prima, sono di grandeur. Steven ha studiato alla Wharton School (Università della Pennsylvania) come Trump: il progetto «Make Inter great again» passa da una crescita costante, nei fatturati e nei risultati. Nel primo scontro con club americano la famiglia Zhang ha tenuto a distanza il Milan di Elliott, ora può allungare sulla rivale giallorossa. Steven sarà in tribuna all’Olimpico, forse per dare ragione a Nainggolan, che in una intervista alla Gazzetta disse: «Lui sì che è vicino alla squadra, Pallotta non c’era mai». James non ci sarà, ma allora replicò: «Lavoro ogni giorno per la Roma da qui. Da lontano le cose si vedono meglio»".

"Proprio come Xi Jiping e Trump, i modi tra Zhang e Pallotta non potrebbero essere più differenti - insiste la rosea -. Felpato il cinese, estroverso lo statunitense. Le sue esternazioni negli ultimi anni sono state spesso urticanti, così come i suoi modi di fare che, a dispetto dei 60 anni, appaiono sempre giovanili. Basta ricordare il suo tuffo in piscina a Trigoria, a gennaio, in uno dei primi incontri con la squadra, come il bagno dello scorso aprile nella fontana di piazza del Popolo dopo la vittoria col Barça. Con mega-assegno staccato subito dopo per la multa (d’obbligo) e il restauro della fontana (facoltativo)".

VIDEO - ACCADDE OGGI - UN'INTER MERAVIGLIOSA, JIMENEZ-CRUZ DECIDONO FIORENTINA-INTER 0-2 (2007)

Sezione: Focus / Data: Dom 2 Dicembre 2018 alle 08:26 / articolo letto 4440 volte / Fonte: Gazzetta dello Sport
Autore: Alessandro Cavasinni / Twitter: @Alex_Cavasinni