Alessandro Altobelli sarà presente a San Siro per Inter-Monza. In un'intervista rilasciata a La Gazzetta dello Sport ha parlato in particolare di Francesco Pio Esposito.

"Titolare dell'Inter e della Nazionale, mi piace tantissimo. Sta dimostrando di essere una grande punta, giovane ma anche esperta. Inter e Italia hanno trovato il centravanti per tanti anni - le sue parole -. L'Inter in questa stagione giocherà 60 partite, ci sarà spazio per tutti, compreso Bonny. Pio intanto è l'unico titolare certo per la prima col Monza... Cosa mi piace di lui? È umile, ha fame, gioca per la squadra, sa rendersi utile anche quando non segna. Difende il pallone come un veterano, fa salire i compagni, è bravissimo nelle sponde aeree e negli assist. Pensa sempre alla giocata con cui mettere il compagno in condizione di segnare. In una squadra in cui attaccano anche i centrocampisti e gli esterni, i suoi movimenti sono ideali per aprire spazi. Anche in questo ha una maturità incredibile se si pensa alla sua età. L'Inter ha fatto sicuramente un ottimo lavoro, ma la famiglia ha avuto un gran peso. Vado spesso a trovare suo padre che ha un centro sportivo qui a Brescia. Se Pio è così con i piedi per terra e sempre pronto a imparare è perché è cresciuto in un ambiente sano, di solidi principi. Infatti anche i suoi fratelli calciatori mettono sempre il gruppo davanti a se stessi".

"Un solo gol con l'Inter dal 22 marzo? A inizio carriera anche io rincorrevo ogni pallone e sprecavo energie. Se svari anche sugli esterni non puoi essere in area al momento giusto e anche se ci arrivi sei meno lucido. Col tempo e con l'esperienza imparerà come dosare le forze - ha aggiunto -. Alla sua età si può crescere in tanti aspetti. Qualcuno dice che dovrebbe essere più letale col tiro, ma i suoi gol di piede li ha fatti. Senza dimenticare che le sue peculiarità sono il gioco aereo e le conclusioni in acrobazia. Il rigore sbagliato con l'Italia? Ha pagato già abbastanza per quell'errore in cui comunque ha confermato personalità andando per primo sul dischetto".

L'attacco dell'Inter e la quinta punta

"Non credo che servirebbe un altro attaccante. Quei quattro lì bastano e avanzano", spiega Altobelli. "Il partner ideale di Esposito è Lautaro, perché è un leader che segna e gioca per la squadra. Thuram e Bonny? Io stravedo per Lautaro. Se un club offrisse 100 milioni per Esposito? L'Inter non ha bisogno di soldi. Pio è nato e cresciuto in nerazzurro. Vuole fare la storia di questo club. Credo che il problema non si ponga".

Chiusura dedicata alla lotta scudetto. "Sulla carta l'Inter è la più completa, ma occhio a Juve e Milan. Senza trascurare il Napoli di Allegri. Gasp a Roma ha avuto il mercato che voleva, ma credo che il suo scudetto sarà restare tra le prime 4"

Sezione: Rassegna / Data: Sab 22 agosto 2026 alle 08:58
Raffaele Caruso / Twitter: @raffaelecaru
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Raffaele Caruso
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Giornalista pubblicista e social media. L'Inter è la mia passione, ma anche il mio lavoro. Scrivo e mi occupo dei social, dal lunedì al venerdì su YouTube e nel Salotto di FcInterNews.