L'indagine della Procura di Milano in merito all’iter di vendita di San Siro ad Inter e Milan, emersa con la notizia dei primi nove indagati, ha riacceso il dibattito politico cittadino in merito alla delibera che ha portato i due club a diventare i nuovi proprietari dell’impianto, dando il via al progetto di un nuovo stadio accanto a quello attuale. A incendiare il clima della politica milanese ci ha pensato il capogruppo di Fratelli d’Italia Riccardo Truppo, che a margine di una commissione consiliare ha rilanciato la possibilità di una mozione che di fatto annulli la delibera di vendita dello stadio. "La delibera è nata male, sotto i peggiori presupposti, ci sono state tante perplessità in tutto il suo lungo iter, quindi certamente si può pensare a una mozione, che in autotutela, annulli la delibera a seguito di questi guai giudiziari che stanno venendo al pettine".

Truppo aggiunge: "Penso che potrebbe essere il modo migliore per salvaguardare gli interessi dei cittadini e per paradosso anche dei club. Speriamo che almeno questa volta il sindaco Beppe Sala non appaia e non dichiari che non sapeva nulla di quello che succedeva, ma sappia dare delle spiegazioni circoscritte e circostanziate rispetto a quello che facevano i suoi assessori o anche dirigenti rispetto a queste vicende". 

Sezione: News / Data: Mer 01 aprile 2026 alle 21:52 / Fonte: Calcioefinanza.it
Autore: Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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