Sviluppi dal nuovo fronte nell’inchiesta milanese sulla cessione dello stadio Meazza. Alcuni degli indagati, tra cui il direttore generale del Comune di Milano Christian Malangone, sono pronti a impugnare davanti al Tribunale del Riesame i sequestri di dispositivi informatici eseguiti nei giorni scorsi. Malangone, assistito dall’avvocato Domenico Aiello, contesterà il decreto di perquisizione e sequestro che ha riguardato pc e telefono.

Il legale di Malangone sostiene in una nota: "I Finanzieri avrebbero inteso procedere con una preventiva ispezione massiva della casella di posta elettronica e soltanto successivamente prelevare quanto di interesse. Un metodo non corretto. Questa indagine a brevissimo raggiungerà un obiettivo certo: gli investitori si ritireranno, valuteranno se far causa per danni al Comune e i cittadini di Milano e le sue blasonatissime squadre di calcio non avranno un nuovo impianto nei tempi programmati". 

Sezione: News / Data: Sab 04 aprile 2026 alle 18:42 / Fonte: Affaritaliani.it
Autore: Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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