C'è anche Martina Tomaselli tra i protagonisti del Matchday Programme dedicato a Inter-Monza. La giocatrice di Inter Women si è raccontata, tra inizi nel mondo del calcio e ambizioni per il futuro rispondendo a tre domande: 

Prime volte
"Il primo campo in cui ho giocato è quello di Caldonazzo, il mio paese. Ho capito fin da subito che sarei diventata una calciatrice: ho provato con la danza, ma non mi piaceva. Ero sempre in giardino a giocare con mio fratello, facevamo finta di essere Neymar o Messi. Andavo anche a vederlo quando si allenava: se mia mamma non mi trovava sapeva sempre dove cercarmi". 

Le partite del cuore
"Mi ricordo le mie prime partite nel calcio dei grandi con il Brescia: è stato emozionante giocare da titolare contro l'Ajax in Champions League, avevo solo 16 anni e non me l'aspettavo. In quel periodo è bellissimo anche vincere la Supercoppa contro la Fiorentina, ma la più grande emozione che ho provato in campo è quando sono tornata dal secondo di due gravi infortuni: quel giorno ero felice, era finalmente finita". 

Idoli e ispirazioni
"lo cerco sempre di imparare qualcosa da chiunque, compagni e allenatori. Sicuramente a livello femminile due giocatrici che ammiro molto sono Alexia Putellas e Aitana Bonmatí. Dell'Inter attuale apprezzo tanto il centrocampo: Calhanoglu e Zielinski sono due giocatori a cui mi ispiro". 

Sezione: Inter Femminile / Data: Sab 22 agosto 2026 alle 23:54
Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari
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Mattia Zangari
autore
Giornalista pubblicista che, da quando ha cominciato a lavorare per FcInterNews.it, è convinto che chi sa solo di Inter non sa niente di Inter. Per anni voce del calcio giovanile, oggi concentrato sulla prima squadra per ragioni di anzianità.