Convinzione ed entusiasmo: le due parole chiave per descrivere il secondo tempo dell'Inter. Da vera squadra affamata e desiderosa di colpire l'avversario nel momento di difficoltà. E quando Pizzignacco ci ha messo del suo, Zielinski si è fatto trovare pronto, portando nuovamente il Biscione in vantaggio. E dire che la prima frazione aveva messo in chiaro alcuni aspetti da migliorare: qualche perdita della distanza, qualche uscita a vuoto nella linea di pressione offensiva, e anche una marcatura non perfetta di Akanji nei confronti di Varela, bravo a trovare il diagonale vincente. Juric l'aveva preparata bene, concedendo pochi spazi sulle corsie esterne alla squadra di Chivu. Ma nella ripresa la musica è cambiata e questa Inter vuole crescere di giornata in giornata.

Il tratto identitario

Con l'inserimento graduale dei nuovi acquisti, la rosa è molto lunga. Mentre sugli spalti Curtis Jones si godeva con molta passione la sua prima presenza fisica nella Scala del Calcio, anche Spence era molto felice e sorridente. La condizione atletica ovviamente deve ancora crescere, ma questo è un aspetto fisiologico. Contenere gli avversari, saper soffrire e colpire all'istante opportuno: l'Inter ha messo in mostra tutti questi tratti analitici.

Pio formato gigante

Dopo un pre-campionato così così, ecco il debutto spaziale di Francesco Pio Esposito. L’attaccante ha messo in mostra tutta la sua forza fisica e qualità tecnica, regalando al pubblico di San Siro un gol spaziale col tacco. Prestazione assolutamente di rilievo, condita da un gol e da un assist. Ha saputo tener palla, collegare il gioco come sa fare molto bene. E adesso 'vede' il rinnovo di contratto con l'Inter. Super-meritato. La crescita è costante e deve essere continua.

Sezione: In Primo Piano / Data: Dom 23 agosto 2026 alle 23:03
Niccolò Anfosso
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Niccolò Anfosso
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Giornalista pubblicista nato nel 2000. Laureato con il massimo dei voti in Scienze della comunicazione. Cresciuto a pane, sport e libri. Alla continua ricerca della perfezione