L'Inter U20 esordisce allo Stadio La Sciorba di Genova in campionato e lo fa portando a casa 3 punti quasi sorprendenti, considerato l'andazzo della partita. Decisiva una deviazione da attaccante d'area di rigore di Cristian Carrara nei minuti finali. Emiliano Bigica può festeggiare la sua prima ufficiale sulla panchina nerazzurra con una vittoria in trasferta. A seguire chi si è ben distinto e chi avrebbe potuto fare meglio contro il Grifone.

UP

LA TORRE -  Ragioniere del centrocampo nerazzurro, tra i più lucidi con il pallone tra i piedi che si fa consegnare con personalità ogni volta che può. Buone aperture anche panoramiche e utilissima capacità di posizionarsi bene per essere pronto in entrambe le fasi. Ci prova anche dalla distanza, Baccelli si supera.

EL MAHBOUBI - Tarantolato, ogni volta che riceve il pallone, che sia a destra nel primo tempo o a sinistra nella ripresa, non specula e va sempre in uno contro uno. Con alterne fortune, anzi con poche fortune a onor del vero. Resta il fatto che nel reparto offensivo è il giocatore più vivo nonché quello che, pur facendosi sopraffare dalla frenesia, quello che dà l'idea di poter estrarre il coniglio dal cilindro.

FARRONATO - C'è la sua firma su questa vittoria dell'Inter, perché prima del guizzo di Carrara è lui a tenere in piedi la baracca arrivando su ogni pallone, soprattutto sul sinistro ravvicinato di Mendolia che dopo un numero in area calcia a colpo sicuro, trovando il riflesso con i piedi dell'estremo difensore. Perfetto sui palloni alti, è anche baciato dalla fortuna: sull'unica conclusione in cui non può intervenire, Gibertini colpisce la traversa.

CARRARA - L'assenza di un vero numero 9 si era avvertita per tutto il primo tempo e in gran parte della ripresa, l'Inter infatti non riusciva a tenere il pallone davanti e subiva la fisicità dei difensori rossoblu. Poi, con il suo ingresso, la musica è cambiata: protezione del pallone, falli subiti e il fiuto del gol che lo porta nel cuore dell'area quando Virtuani mette in mezzo un pallone invitante: sinistro e palla nell'angolo opposto che vale 3 punti.

DOWN

FRANCHI -  Muoversi da prima punta non è certamente una passeggiata quando per natura sei un'ala offensiva e a sfidarti in uno contro uno è un armadio come Doucouré, che approfitta del mismatch fisico per avere la meglio suo contrasti e negli anticipi. Più che produrre il gioco tende a subirlo e gli tocca abbassarsi spesso per ricevere palloni giocabili. Non brilla neanche quando trasla a destra con l'ingresso di Carrara.

GRISONI FASANA - Poca presenza scenica, non riceve molti palloni e quelli che gli arrivano raramente sono facili da gestire, non foss'altro perché i rossoblu chiudono rapidamente le corsie e lui non è tentato più di tanto dal forzare il blocco. Ne esce una prestazione insipida, in cui non riesce a mettere la firma come vorrebbe e potrebbe.

PUTSEN - Inizia bene, è sul pezzo e partecipa attivamente alla costruzione del gioco, dando una mano anche tra le linee e in fase di filtraggio. Con il trascorrere dei minuti però si spegne e lentamente esce dalla partita, commettendo anche qualche errore di troppo. Non a caso Bigica lo richiama in panchina quando si accorge che non ha più nulla da dare.

Sezione: Focus / Data: Dom 23 agosto 2026 alle 19:09
Fabio Costantino / Twitter: @F79rc
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Fabio Costantino
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Fabio Costantino è giornalista pubblicista dal 2009, direttore responsabile e co-fondatore di FcInterNews.it da dicembre 2008, ha collaborato con numerose testate sportive in passato e oggi si occupa della gestione della redazione e di tutto ciò che la riguarda.