L’Inter inaugura il campionato con un convincente 4-1 al Monza e, nelle pagelle de La Gazzetta dello Sport, fioccano voti alti. Una vittoria larga, maturata soprattutto nella ripresa, dopo un primo tempo in cui i nerazzurri hanno concesso troppo agli avversari. Calhanoglu, Zielinski, Pio Esposito e Bisseck hanno firmato le quattro reti della squadra di Chivu.

Esposito da 8, è lui il migliore

Il protagonista assoluto è Pio Esposito, premiato con un 8. L’attaccante convince per forza fisica, generosità e qualità tecnica, oltre a trovare uno spettacolare gol di tacco. La Gazzetta sottolinea la sua capacità di lavorare per la squadra e di farsi trovare pronto anche sotto porta. 

Alle sue spalle spiccano Calhanoglu (7,5), autore del magnifico gol che sblocca la partita, e Bisseck (7), protagonista di una prova solida e impreziosita dalla rete del definitivo 4-1. Promosso anche Diouf (7), particolarmente brillante nella prima parte della gara e decisivo con due assist.

Barella e Zielinski sopra la sufficienza: Lautaro rimandato. Akanji il peggiore

Il voto di Barella è 6,5: grande lavoro e corsa, ma con qualche difficoltà anche sotto il profilo della precisione. Zielinski prende 6,5, dopo un avvio complicato ma con il merito di riportare avanti l’Inter sfruttando l’errore del portiere del Monza.

Più contenute le valutazioni di Martinez (6), Dimarco (6), Luis Henrique (6), Sucic (6) e Bonny (6). Il giudizio più severo tra gli attaccanti è invece per Lautaro Martinez, che riceve 5,5: il capitano appare ancora lontano dalla migliore condizione e viene sostituito nella ripresa. Il bocciato della serata è però Manuel Akanji, valutato 5,5. Il difensore soffre in occasione del gol di Varela, lasciando troppo spazio all’attaccante del Monza. Una prestazione complessivamente poco convincente, soprattutto rispetto alla solidità che ci si aspetta dal nuovo centrale nerazzurro. Stesso voto, 5,5, per Bastoni, autore di alcuni passaggi rischiosi che hanno favorito le ripartenze avversarie.

Per Chivu arriva un 6,5. Il tecnico deve ancora trovare il modo migliore per tenere alta la concentrazione dell’Inter per tutti i novanta minuti, ma nella ripresa la squadra cambia marcia e travolge il Monza. La profondità della rosa, inoltre, gli offre diverse soluzioni: Pio Esposito e Bisseck, partiti come alternative nelle gerarchie, hanno dimostrato di poter creare più di un problema per le scelte future.

Sezione: Rassegna / Data: Dom 23 agosto 2026 alle 09:12
Raffaele Caruso / Twitter: @raffaelecaru
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Raffaele Caruso
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Giornalista pubblicista e social media. L'Inter è la mia passione, ma anche il mio lavoro. Scrivo e mi occupo dei social, dal lunedì al venerdì su YouTube e nel Salotto di FcInterNews.