Il gol di tacco contro il Monza è stato il momento più spettacolare di una prestazione molto più completa. Secondo l’analisi del Corriere dello Sport, Pio Esposito ha dimostrato di essere già una risorsa concreta per l’Inter, non soltanto un talento da valorizzare in prospettiva.

Il numero 94 nerazzurro è stato l’unico attaccante a disposizione di Chivu fin dall’inizio della preparazione, complice l’assenza di Thuram e il rientro più tardivo di Lautaro e Bonny. Ha lavorato duramente durante l’estate e, nonostante la fatica accumulata, si è fatto trovare pronto al debutto in campionato.

Sacrificio e qualità

Contro il Monza Esposito ha messo la propria fisicità al servizio della squadra. Ha giocato da boa, difeso palloni spalle alla porta, creato spazi per gli inserimenti dei compagni e partecipato anche alla fase di pressione. Un lavoro prezioso, completato dalla splendida rete del 3-1. Lo stesso attaccante ha spiegato di voler migliorare ogni stagione, sia dal punto di vista statistico sia mettendosi a disposizione dei compagni. Il gol, arrivato alla prima giornata, rappresenta un ulteriore incentivo a proseguire su questa strada.

La prestazione contro il Monza rappresenta un segnale importante anche in ottica futura e per la Nazionale. Chivu, dal canto suo, non sembra avere alcuna intenzione di rinunciare alle qualità del giovane attaccante. L’allenatore potrà alternarlo ai titolari o utilizzarlo insieme a loro, sfruttando le caratteristiche differenti presenti nel reparto. Il messaggio arrivato da San Siro è  chiaro: Pio Esposito non è più soltanto il futuro dell’Inter, ma una pedina del presente. 

Sezione: Rassegna / Data: Dom 23 agosto 2026 alle 09:38
Raffaele Caruso / Twitter: @raffaelecaru
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Raffaele Caruso
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Giornalista pubblicista e social media. L'Inter è la mia passione, ma anche il mio lavoro. Scrivo e mi occupo dei social, dal lunedì al venerdì su YouTube e nel Salotto di FcInterNews.