"La mia classifica finale, che qui ribadisco, è: Inter prima, Juventus seconda, Milan terzo, Napoli quarto - forse di misura - sull’Atalanta quinta; sesta la Lazio e settima la Roma". Lo dice con sicurezza Salvatore Bagni, protagonista oggi di un'intervista rilasciata al Corriere dello Sport. 
 
Varie certezze e un solo dubbio. 
"L’Atalanta è la squadra che gioca il miglior calcio, di una bellezza vera, ampia. E chi dice che c’è solo aggressività, non fa onore ad una squadra che ha qualità, fisicità e anche organizzazione. Se sta bene, fa male a chiunque". 
 
C’è un terzo di campionato. 
"E quindi una serie di sconti diretti che potranno indirizzare in un senso o nell’altro i destini. Io la Juve non la immagino fuori dai giochi per la Champions. E il Napoli, se tra Crotone e Sampdoria riuscirà a fare sei punti, allora dà una svolta e può affrontare meglio poi le gare con l’Inter e la Lazio. In mezzo c’è lo «spareggio» con la Juventus, ma quello peserà soprattutto per i bianconeri". 
 
Il Napoli le mette allegria. 
"E’ in condizione, ha recuperato uomini importanti, si è rimesso a giocare bene ed è reduce da due vittorie in casa di Milan e Roma che testimoniano la bontà dell’organico e anche gli effetti del lavoro di Gattuso". 
 
Quinto, in ritardo, forse qualcosa è stato buttato via. 
"La fortuna gli ha voltato le spalle, sottraendogli troppi calciatori e contemporaneamente. L’Inter, per fare un esempio e vado a memoria, ha avuto - meno male - un’incidenza del virus assai più relativa. Le variabili di questo torneo sono state parecchie, penso anche agli infortuni, e il Napoli non è stato baciato dalla dea bendata". 

Sezione: News / Data: Sab 27 marzo 2021 alle 14:38
Autore: Stefano Bertocchi / Twitter: @stebertz8
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