Sono in pieno svolgimento le indagini della Guardia di Finanza sulla vendita a Inter e Milan dello stadio Meazza da parte del Comune di Milano, con l'ipotesi di turbativa d'asta. In tal senso, a Tele Lombardia sono intervenuti i sindaci di Rozzano e San Donato, mete alternative considerate per il nuovo stadio rispettivamente dal club nerazzurro e da quello rossonero prima che si sbloccasse l'area di San Siro.

Mattia Ferretti: "Non credo che le due squadre si facciano frenare dall’inchiesta, potrebbero anche valutare delle alternative. Qualora lo volessero fare, Rozzano era e rimane una valida alternativa dove loro troveranno le porte aperte. Con l’auspicio di non vedere l’ennesimo cantiere fermo, qui a Rozzano le porte sono aperte. Da interista, spero nell’Inter, però si potrebbe tornare a parlare serenamente con entrambi i club".

Francesco Squeri: "Qui a San Donato abbiamo lavorato con serietà e responsabilità, quando ci è stato proposto il progetto dello stadio. Una volta chiuso l’accordo di di programma, noi l’abbiamo considerato un progetto che ha chiuso i battenti. Su Milano, pur non avendo gli elementi per giudicare, credo che a questo punto sia sempre più difficile fare uno stadio in Italia. Io spero che l’indagine si risolva velocemente e in qualche modo Milano possa avere uno stadio nuovo all’altezza di tutti gli stadi in Europa e nel mondo. Area di Sport Life City? Spero che in quel terreno sia fatto un progetto con interesse e vocazione sportiva". 

Sezione: News / Data: Ven 03 aprile 2026 alle 11:45
Autore: Redazione FcInterNews.it / Twitter: @Fcinternewsit
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