L'Inter U23, nel recupero della settima giornata del Girone C di Serie C, travolge il Giugliano con un perentorio 4-0 in trasferta, sviluppatosi nell'ultimo quarto d'ora di gioco dopo una partita abbastanza equilibrata. A seguire le pagelle dei nerazzurri.

TAHO 6 - Esordio tra i professionisti in un pomeriggio in cui, per sua fortuna, non gli tocca fare gli straordinari. Commette un errore grossolano nel primo tempo, ma un fuorigioco e la spizzata di Garonetti gli salvano il pomeriggio. Il resto è ordinaria amministrazione. Bel clean sheet per un 19enne al suo battesimo in Serie C.

GARONETTI 6,5 - Decisivo con un salvataggio sulla linea di testa dopo lo svarione di Taho, anche se l'azione era viziata da offside. Non sempre a proprio agio contro il pressing, riesce comunque a tenere bene la posizione e a farsi rispettare anche nei contrasti. Bravo anche nelle chiusure quando gli avversari insistono in campo aperto.

STANTE 6,5 - Interpretazione del ruolo alla vecchia maniera, pochi fronzoli e tanta sostanza. In seconda battuta offre garaanzie ai colleghi di reparto, è puntuale nelle chiusure e se è necessario si sporca le mani. Bene nel gioco aereo, approfittando di avversari che non eccellono nella disciplina. Qualche imperfezione ma guida con personalità il reparto.

JAKIROVIC 6,5 - Ibe è un pessimo avversario perché pur non essendo un gigante è robusto e se la gioca molto su velocità e contatto fisico. Il croato non si fa intimorire e pur essendo assai stuzzicato e stimolato, soprattutto nel primo tempo, risponde colpo su colpo. Qualche imprecisione tecnica ma è tra i più propositivi nell'impostazione da dietro. Chiude il suo pomeriggio con una fiondata perfetta per il poker di Zuberek.

AVITABILE 6,5 - Una macchina da cross, appena ha mezzo metro la getta in area alla ricerca di Lavelli o Fumagalli. Atteggiamento positivo, costante andirivieni sulla fascia destra e un salvataggio in area su La Vardera con un tempismo invidiabile. Nella ripresa perde quota, anche perché il Giugliano gli concede meno spazio. DALL'89' AIDOO SV.

KACZMARSKI 7 - A dispetto di una qualità tecnica sopra la media, a parte qualche iniziativa preziosa per superare la linea del centrocampo campano non riesce a esprimere a dovere il proprio potenziale per larghi tratti della gara. Viene aspirato troppe volte dalla massa che gli avversari creano in mezzo e non sempre trova le giuste contromisure. Nella ripresa però, quando il tasso di agonismo si alza, il polacco si rimbocca le maniche e nel finale iscrive il proprio nome, per la prima volta tra i pro, sul tabellino dei marcatori con un destro bellissimo.

BOVO 6 - Apprezzabile l'attività di filtraggio, va a chiudere le linee davanti alla propria area negando facili passaggi agli avversari. Meno efficace con il pallone tra i piedi, anche perché quando prova a giocarla davanti non trova molte linee da approfondire. E gli tocca un calcio più orizzontale e prevedibile. Resta sempre dentro la gara. DAL 74' CERPELLETTI 6 - Sarà un portafortuna, perché un paio di minuti dopo il suo ingresso l'Inter U23 la sblocca. Il vantaggio nerazzurro gli impone più un lavoro da manovale che da architetto e rimedia anche un giallo. Mette però un po' di sostanza dove serve.

MARELLO 6 - Rispetto alle sue abitudini è fin troppo timido. Riceve pochi palloni sulla trequarti avversaria ed è obbligato a farsi pescare più basso sperando di avere qualche metro davanti per avviare il motore. Proprio da dietro riesce a pescare Lavelli con un pallone centellinato, che la punta gestisce in modo rivedibile. Non è un caso se quando alza il baricentro i pericoli per il Giugliano arrivino anche da sinistra, anche se di rado.

MANCUSO 5,5 - Si muove tra le linee calpestando soprattutto le zolle sul centro destra. Poco appariscente, ogni tanto prova a sgusciare dalle marcature avversarie ma ricava ben poco. Quando si mette in proprio è bravo a costruirsi un bel sinistro dalla distanza che trova i pugni di Bolletta. Avrebbe la tecnica per indicare la via, ma pecca di timidezza. DAL 60' MOSCONI 7 - Vecchi pesca il jolly dal mazzo e porta il nome e il cognome del talento di Grosio, che dopo aver chiesto timidamente un paio di rigori capisce che è un pomeriggio in cui bisogna mettersi in proprio. Detto, fatto: rasoiata mancina e palla in buca d'angolo.

FUMAGALLI 6 - Dei tre davanti è sicuramente quello più attivo, non fosse altro perché conosce benissimo le dinamiche difensive della Serie C e ha in memoria qualche trucchetto per non farsi intrappolare. Peccato per la girata nel primo tempo che non trova lo specchio della porta, bravo a pescare Lavelli in area a inizio ripresa. Pomeriggio non semplice ma quanto meno prova a emergere. DAL 60' ZUBEREK 8 - Probabilmente in questo momento su Wikipedia qualcuno ha aggiunto la sua faccia accanto alla definizione di game changer. In mezz'ora di impiego manda in gol Mosconi e Kaczmarski, poi porta a spasso la difesa campana firmando una doppietta in due minuti. Beato chi lo ha al Fantacalcio di Serie C, se esiste...

LAVELLI 6 - Tanti errori, ma dopo un avvio in sordina prende le misure e inizia a farsi cercare con continuità dai compagni. La mira non lo aiuta, quando riesce a guardare la porta non la inquadra mai per la gioia di Bolletta e ben due volte illude i suoi andando a centrare l'esterno della rete. Prende colpi e ogni tanto li dà, non accetta di farsi sopraffare da centrali più esperti. DAL 74' AGBONIFO 6,5 - Aggiunge freschezza e imprevedibilità all'attacco, obbligando i difensori di casa a rimanere un passo indietro per non farsi fregare in velocità. Serve a Zuberek il pallone dello 0-3.

Mister STEFANO VECCHI 7,5 - Se a fine partita si presentasse davanti alle telecamere sostenendo di aver già visto tutta la partita in sogno, meriterebbe fiducia. Sembra davvero che sapesse sin dall'inizio tutte le mosse da effettuare per portarla a casa nel modo più rumoroso possibile. I suoi nel primo tepo soffrono il giusto ma creano poco, è nella ripresa che l'atteggiamento cambia ed è più propositivo. Servono però le sue intuizioni dalla panchina per sbloccare lo 0-0 e incanalare il risultato: Mosconi (gol), Zuberek (2 gol e 2 assist) e Agbonifo (assist) sfondano letteralmente il muro del Giugliano.

Sezione: Focus / Data: Mar 13 ottobre 2026 alle 17:34
Fabio Costantino / Twitter: @F79rc
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Fabio Costantino
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Fabio Costantino è giornalista pubblicista dal 2009, direttore responsabile e co-fondatore di FcInterNews.it da dicembre 2008, ha collaborato con numerose testate sportive in passato e oggi si occupa della gestione della redazione e di tutto ciò che la riguarda.