Inter-Udinese - Il 4 fa riflettere, l'8 è il numero della sfortuna. Candreva è da 2, la fascia sinistra strappa il 6

 di Gianluca Scudieri Twitter:   articolo letto 3918 volte
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
Inter-Udinese - Il 4 fa riflettere, l'8 è il numero della sfortuna. Candreva è da 2, la fascia sinistra strappa il 6

È arrivato il primo ko per i nerazzurri contro l'Udinese guidata da Massimo Oddo e con esso è giunto anche un nuovo avvicendamento al vertice di questa Serie A sempre molto incerta. Andiamo a ripercorrere i numeri di Inter-Udinese in questo appuntamento con "Da Zero a Dieci".

ZERO - Le squadre rimaste imbattute in Serie A dopo il ko dei nerazzurri. In tanti aspettavano questo momento per vedere la tenuta mentale della squadra di Spalletti, o semplicemente perché temevano che potesse ripetersi quanto fatto dalla Juventus di Conte: adesso il condottiero toscano dovrà riorganizzare le proprie truppe in vista di questo rush finale di 2017.

UNO - Quello segnato da Kevin Lasagna è il primo gol di una squadra ospite a San Siro nel primo tempo. Mai era successo che i nerazzurri si trovassero a subire un gol a freddo nelle gare in casa, ma proprio il castigatore di due stagioni or sono con la maglia del Carpi ha sfatato quest'altro tabù.  

DUE - Gli assist in più di Candreva rispetto a qualsiasi altro giocatore della Serie A. Con quello contro l'Udinese l'ex friulano ha raggiunto l'ottavo assist stagionale issandosi solitario al vertice di questa speciale classifica. 

TRE - I palloni recuperati da Roberto Gagliardini da quando è entrato in campo: l'ex atalantino è stato l'ultimo ad arrendersi. Una prestazione positiva la sua dedita al recupero di palloni in ogni zona del campo e al correre per tutti i giocatori offensivi schierati nel finale da parte di Spalletti. 

QUATTRO - I punti in più rispetto all'Inter del 2015/16 alla stessa giornata di campionato, quella dell'ormai famosa sconfitta contro la Lazio da cui poi scaturì la polveriera all'interno dello spogliatoio che non consenti più ai nerazzurri di poter raggiungere nemmeno la qualificazione in Champions League. Nonostante quella sconfitta, comunque, l'Inter rimase in vetta al campionato alla fine dell'anno solare 2015 e concluse poi quarta: quest'anno il ruolino è addirittura migliore di quello e non deve essere un terzo posto momentaneo a due punti dalla vetta a condizionare le valutazioni sull'operato di questa squadra.

CINQUE - I tiri in porta concessi all'Udinese, questo non è nemmeno il dato peggiore nell'arco della stagione per l'Inter, ma fra la bravura della squadra di Oddo rientra anche il cinismo che le ha consentito di chiudere un match sulla carta proibitivo.

SEI - Le azioni d'attacco provenienti dalla fascia sinistra: l'Inter continua ad avere problemi sul quel versante di gioco se si fa eccezione della gara contro il Chievo: nelle ultime dieci gare solo una volta la maggior parte delle azioni sono arrivate dal versante di Perisic-Santon, evidentemente c'è un piccolo problema nei meccanismi fra i due che frena di conseguenza anche le avanzate dell'Inter rendendole un filo troppo prevedibili.

SETTE - Le decine di secondi passate fra il gol di Lasagna e quello di Mauro Icardi, 72 per la precisione: si tratta della rimonta più veloce sin qui in questo campionato e aveva fatto ben sperare i tifosi nerazzurri, ma così non è stato. 

OTTO - Gli assist complessivi dell'Inter nel match di sabato contro l'Udinese che hanno condotto a 10 occasioni da gol. Di certo non si può dire che l'Inter non abbia provato a vincere il match o che abbia giocato male in fase di costruzione, sicuramente c'è stata un po' di sfortuna che ha impedito ai nerazzurri di convertire qualche occasione da gol in rete.

NOVE - Si allunga a nove la striscia di gare consecutive in casa in cui l'Inter trova la rete. Solitamente questo dato era supportato da una buona tenuta difensiva, ma i nerazzurri hanno sbagliato troppo in fase di impostazione e di uscita concedendo all'Udinese di poter mettere fuori la testa e il risultato esprime al meglio questo concetto.

DIECI - I mesi passati dall'ultima volta che in casa l'Inter ha subito 3 reti: era Inter-Roma e in quel caso finì curiosamente 3-1 per gli ospiti. E anche in quella occasione ci furono delle polemiche arbitrali.