Inter-ChievoVerona - Icardi con un due da paura, Candreva sei da primato. 9 a Perisic, S. Siro zero anche stavolta

 di Gianluca Scudieri Twitter:   articolo letto 9089 volte
Inter-ChievoVerona - Icardi con un due da paura, Candreva sei da primato. 9 a Perisic, S. Siro zero anche stavolta

Asfaltato il Chievo Verona, l'Inter si guadagna per una settimana il primato in classifica nell'attesa dello scontro diretto contro la Juventus che molto dirà in merito al prosieguo della stagione nerazzurra. Prima di andare troppo avanti con la mente, però, andiamo a ripercorrere quello che è stato il match di San Siro contro la squadra di Maran in questo appuntamento con "Da Zero a Dieci".

ZERO - Continuano ad essere zero i gol subiti dall'Inter a San Siro nei primi quarantacinque minuti dei match sin qui disputati. Solidità difensiva come mantra per la squadra e questo dato esprime al meglio questo concetto: 360 minuti prima dell'intervallo disputati sin qui in casa e mai gli avversari sono andati in rete, mai nessuno prima del 53°: se si può giocare quasi un'ora sicuri di non subire mai un gol è possibile che in quel lasso di tempo davanti qualcuno la metta anche in rete... 

UNO - Le triplette in carriera di Ivan Perisic nelle gare di campionato sin qui disputate. Nelle ultime gare aveva giocato col risparmio energetico, si era detto, ma ieri è andato in scena un vero e proprio portento che ha annichilito praticamente da solo le resistenze dei clivensi. Era da tempo che Perisic non metteva in atto una prestazione simile, ma si è svegliato nel periodo giusto, visto il calendario dei nerazzurri. 

DUE - I tiri in porta che servono a Mauro Icardi per trovare una rete in questa stagione: Mauro Icardi con la prestazione di domenica ha fatto sì che il 50% dei suoi tiri in porta sia un gol. Un tiro in porta viene parato, un tiro in porta entra dentro la porta. Mauro Icardi ha una media onestamente incredibile e semplicemente da osservare ed ammirare. 

TRE - I tre gol complessivi di Milan Skriniar in Serie A sono tutti arrivati in questa stagione, gli ultimi due sono stati messi a segno a San Siro. L'ex Sampdoria è ex-aequo con Brozovic il terzo miglior marcatore di questa squadra e l'azione della rete contro il Chievo è un saggio di pura potenza e precisione. In barba alle critiche che hanno accompagnato il suo acquisto. 

QUATTRO - Quattro sono gli assist registrati dai giocatori nerazzurri nei 90 minuti contro il Chievo, di cui solo uno non è stato convertito in rete (da Joao Mario nello specifico). Quattro è anche la media di assist a partita dei nerazzurri, un gioco corale che sfocia in azioni sempre molto pericolose: questo è un tratto completamente nuovo dell'Inter di Spalletti.

CINQUE - I palloni recuperati da Andrea Ranocchia: era praticamente un anno che il difensore umbro non calcava da titolare i campi della Serie A e ha mantenuto la promessa di Spalletti: "Quelli che sono in panchina sono anche più forti di quelli che giocano" e Ranocchia ha messo in campo una prestazione convincente condita da tantissimi e meritatissimi applausi dei 53mila presenti nel gelo di San Siro.

SEI - Antonio Candreva raggiunge quota 6 assist con pallone in movimento, gli stessi di Ivan Perisic: i due sono i migliori in Italia sotto questo aspetto e lo stesso Antonio - spesso criticato - è il miglior assistman in Serie A con 7 palloni serviti a favore dei suoi compagni di squadra, ultimo in ordine cronologico Milan Skriniar.

SETTE - I tiri in porta oltre la decina dell'Inter contro il Chievo. Sono stati 17 i tentativi verso la porta dei nerazzurri che costituiscono un record superando le 14 conclusioni effettuate contro il Benevento. L'avversario era di caratura diversa rispetto alla squadra di De Zerbi, ma l'Inter è riuscita a migliorare questo dato con una prestazione monstre nella gara che poteva darle il primato. 

OTTO - I minuti passati dal Chievo Verona con la palla al piede nella metà campo nerazzurra sui 58 effettivamente disputati a San Siro. L'Inter ha lasciato praticamente le briciole alla squadra di Maran con una prestazione maiuscola soprattutto in fase di recupero palla che ha consentito ai nerazzurri di rendersi sempre molto pericolosi in ripartenza.

NOVE - Il voto alla prestazione di Perisic. Non c'è alcun'altra parola da proferire se non alzarsi e applaudire con stima infinita quanto fatto dal croato.

DIECI - I palloni recuperati di media a partita dai centrocampisti nerazzurri sui 28 complessivi conquistati ogni incontro. Nella gara di domenica mancavano due dei tre titolari del ruolo, ma Joao Mario e soprattutto Brozovic hanno saputo farsi valere, anche se va detto che il solo portoghese ha recuperato 5 palloni in questa partita.