Semafori spenti, è quasi tutto pronto in Serie A per l'inizio della nuova stagione calcistica. E a proposito di semafori, pare che Sandro Mazzola abbia violato ben 18 norme del codice della strada mentre festeggiava a suon di clacson la sconfitta della Juve in finale di Champions contro il Real. La squadra di Allegri rimane sempre la favorita per la vittoria finale dello scudetto nonostante l'uscita in difesa di Bonucci e il ritiro dai campi di Nicola Rizzoli. Il centrale passa al Milan guadagnando subito la fascia di capitano di Montolivo, che però non sospetta ancora nulla, mentre il figlio di Leo che prima tifava Torino ha già appeso nella sua nuova cameretta i poster di Icardi e Perisic.

Bernardeschi si presenta in bianconero con una gonna, ma poi chiarisce: "C'erano gli sconti da OVS e il colore si abbinava col maglione". Dybala è il nuovo "diez" dopo aver abbandonato la 21 di Zidane: chissà perché l'accostamento con l'attuale allenatore del Madrid sembrava ormai fuori luogo. La Juve rimane a caccia di un forte centrocampista e secondo voci spagnole avrebbe ricevuto una proposta dall'Inter che vorrebbe liberarsi di Kondogbia: la risposta da Torino sarebbe però negativa, anche perché i bianconeri non possono più servirsi di Vucinic come contropartita. L'ex Monaco vive da separato in casa ad Appiano e nelle ultime ore avrebbe forzato la cessione minacciando Spalletti di giocare solo a uno o massimo due tocchi.

All'Inter potrebbero arrivare ancora Schick ed Emre Mor, esterno turco del Borussia Dortmund che ha avuto un piccolo contrattempo al rientro all'aeroporto in Germania: degli agenti di polizia lo hanno fermato alcuni minuti chiedendogli dove fossero i suoi genitori. Un comunicato firmato dal medico sociale della Juve ha spiegato i problemi nelle visite mediche che hanno fatto saltare l'acquisto dell'attaccante ceco dalla Samp: "Riscontrata una seria anomalia quando diceva 33".

Tra i tanti acquisti del Milan c'è anche la conferma di Donnarumma: il portiere che ha rinnovato il suo contratto in rossonero ma che ha saltato i suoi esami di maturità ai professori ha raccontato la solita scusa: "Il mio agente ha mangiato i miei appunti". Aubameyang tornerebbe più che volentieri a San Siro: "Ma loro stanno dormendo". Dalla Cina i nuovi dirigenti si difendono: "Ci chiama sempre quando qui è notte".

Il Napoli è più forte perché è rimasto lo stesso dello scorso anno, il presidente De Laurentiis abbraccia la nuova strategia: "A saperlo prima avrei fatto sempre lo stesso film con Boldi e De Sica". All'inseguimento dei vertici la Fiorentina che lancia le quattro maglie da trasferta, ma il ds Corvino avvisa: "La prossima volta utilizziamo il programma per capi delicati". Da Roma l'ennesima provocazione di Pallotta contro Sabatini: nel progetto del nuovo stadio non c'è più la sala fumatori. Cassano svela il motivo dell'addio: "Mi hanno ingannato dicendomi che a Verona avrei potuto conoscere Romeo e Giulietta".

Cambia la tv satellitare con Galliani che è diventato il nuovo presidente di Mediaset Premium: finalmente ci sarà la par condicio con Sky e Inter Channel. Grande attesa  per la prima in campionato anche del VAR, che intanto ha ricevuto le prime critiche per la sua lentezza: nell'amichevole tra Milan e Betis aveva segnalato il rigore di Iuliano su Ronaldo.

All'estero il PSG paga 400 milioni per Neymar e Mbappé, lo sceicco Al-Thani gongola: "Ora pensiamo a rinforzare l'attacco". Ci sarebbero problemi di comunicazione dietro il primo ko per 3-0 di De Boer sulla panchina del Crystal Palace all'esordio stagionale in casa contro l'Huddersfield: pare infatti che il tecnico parlasse ai giocatori in perfetto italiano. Ibrahimovic dice no alle maxi-offerte dalla Cina: "O la Grande Muraglia o me".

Sezione: Il Calcio parallelo / Data: / articolo letto 32264 volte
Autore: Daniele Alfieri / Twitter: @DaniAlfieri