Compilare la lista Uefa per la Champions League non sarà né banale né semplice per Luciano Spalletti, visto che sembrerà più un lavoro da contabile che da tecnico di calcio. La Gazzetta dello Sport fotografa il momento attuale e prova a fare una proiezione di quella che potrebbe essere al selezione europea. "La base di partenza è l’ultimo elenco europeo nerazzurro, quello dell’Europa League del 2016-17. Tra le due liste ci dovrà essere un saldo tra entrate e uscite in pareggio. E allora è giusto fare un po’ di chiarezza sui limiti entro i quali dovranno/potranno muoversi Ausilio e soci. Punto primo: tutti i giocatori acquistati dopo la lista 2016-17 – tra gli altri Srkiniar, Vecino, Gagliardini, Borja Valero, lo stesso Lautaro Martinez – vanno considerati come nuovi arrivi e dunque vanno inseriti nel conteggio. E per loro varrà il prezzo d’acquisto, non l’attuale valore a bilancio: ergo, Skriniar pesa per 28 milioni, il discorso ammortamento non vale. Punto secondo: per bilanciare, l’Inter potrà far valere le cessioni effettuate in passato (leggi, ad esempio, Murillo e Banega), anche quelle di chi nella lista 2016-17 non entrò pur facendo parte della rosa campionato (Kondogbia e Jovetic). E nel conteggio vanno inseriti anche gli addii dei giovani allora presenti in lista B. Ecco, allora, un motivo in più per festeggiare la chiusura imminente dell’affare con il Genoa, dopo l’incontro di ieri: Radu (nella lista B 2016-17 di cui sopra) e Valietti rossoblù per 12 milioni e recompra in favore di Ausilio, in cambio di Salcedo e Serpe in nerazzurro in prestito. Occhio, poi, perché col Genoa è vivo pure il discorso Pinamonti". Una sorta di 'do ut des' tra l'Inter e... la Uefa.

Al momento - come abbozza la rosea - l'Inter sarebbe 'fuori' di circa 60 milioni. Tanti soldi, anche perché non vi sono conteggiati i potenziali nuovi acquisti che per forza di cose verranno fatti per rinforzare un organico corto per il triplo impegno. "Come pensare, per esempio, di portare a Milano Nainggolan, Vidal o un qualsiasi top player e poi spiegar loro di dover giocare solo in campionato - si domanda la Gazzetta -? Ipotizzando una cessione in prestito di Dalbert e Karamoh, allo stato attuale l’Inter dovrebbe lasciar fuori almeno uno tra Skriniar, Vecino, Gagliardini e Lautaro Martinez, ovvero i i pezzi pesanti dal punto di vista finanziario del recente passato".

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Sezione: Focus / Data: Ven 15 Giugno 2018 alle 08:15 / articolo letto 23737 volte / Fonte: Gazzetta dello Sport
Autore: Alessandro Cavasinni / Twitter: @Alex_Cavasinni