Come già anticipato nelle ultime ore, Walter Sabatini è in Cina per cercare di convincere Zhang Jindong a sostenere finanziariamente la campagna acquisti invernale dell'Inter per rinforzare la rosa a disposizione di Luciano Spalletti. Il primo approccio del direttore dell'area tecnica di Suning Sports però non è andato a buon fine, visto che il patron del colosso cinese non è al momento intenzionato garantirgli alcun extra-budget per la sessione invernale, in modo da rispettare la strategia fino al 30 giugno e di conseguenza le restizioni imposte dal Financial Fair Play. Sabatini però, come appurato da FcInterNews.it, insisterà anche nelle prossime ore con Zhang Jindong, rilanciando con un'altra proposta: supporto tecnico invece che finanziario. In altre parole, potrebbe chiedere a Zhang di prestare gratuitamente all'Inter il centrocampista Ramires, con stipendio totalmente a carico del Jiangsu, o quanto meno diviso tra i due club. Un'operazione che permetterebbe a Suning di non investire cifre non previste e manderebbe di conseguenza un messaggio importante alla piazza nerazzurra e allo stesso Spalletti, che in modo più o meno evidente ha reclamato un intervento della proprietà per rinforzare la rosa dell'Inter e mantenere inalterate le possibilità di raggiungere un piazzamento Champions. Il discorso sarebbe semplice: Zhang priverebbe il Jiangs Suning di un giocatore di grande valore per rinforzare i nerazzurri, riducendo al minimo i costi a loro carico. Sulla volontà del giocatore di venire in Italia, pochi dubbi. Per quanto riguarda lo stipendio (Ramires guadagna 10 milioni netti a stagione), nella peggiore delle ipotesi l'Inter pagherebbe metà dei restanti 5 milioni previsti dal contratto, quindi 2,5 milioni netti per 6 mesi. Cifra non certo irraggiungibile per un rinforzo a centrocampo di cui Spalletti avrebbe bisogno. Ramires invece dell'extra-budget, dunque, questa la richiesta che Sabatini farà a Zhang nelle prossime ore, qualora incassasse il secondo rifiuto al supporto economico.

Se il manager riuscisse a portare l'ex Chelsea alla corte di Spalletti, potrebbe poi dedicarsi al centrale difensivo che manca tremendamente in rosa. Come anticipato, Rolando e Domenico Criscito sono le opzioni più facilmente percorribili, sia perché entrambi sono in scadenza, sia perché in casa nerazzurra c'è volontà comune di rinforzare il pacchetto arretrato con un giocatore già pronto per la Serie A. Il capoverdiano, che praticamente era già dell'Inter il 31 agosto ma l'arrivo tardivo del transfer ha fatto saltare tutto (c'era accordo con Marsiglia e giocatore), ha già vestito la maglia nerazzurra nel 2013/14 e parla italiano;Criscito ha già lavorato con l'allenatore di Certaldo allo Zenit San Pietroburgo e lo conosce bene. Entrambi, dunque, non avrebbero bisogno di tempo per ambientarsi e sarebbero subito pronti. Si tratterebbe ovviamente di un'operazione a zero o low cost, così come quella per il giocatore offensivo che però non è una priorità di questi giorni. Sabatini e Ausilio aspetteranno l'occasione giusta per poter arricchire il reparto avanzato dell'Inter con un giocatore che arrivi in prestito secco o al massimo con opzione di riscatto.

Sezione: Esclusive / Data: / articolo letto 39842 volte
Autore: Filippo M. Capra / Twitter: @FilMaCap