Dopo aver inciso il pezzo "Un mondo d'amore" in featuring con Gianni Morandi per accogliere Pellegri, Salcedo e Coulibaly sul prato verde dove nascono le grandi speranze del futuro interista, Walter Sabatini è pronto a scalare la classifica delle hit dell'estate nerazzurra con il singolo "Luglio". Il remix in chiave moderna del pezzo rétro di Riccardo Del Turco torna più che mai di moda dalle parti di Corso Vittorio Emanuele II, dove stanno attendendo con un countdown stile notte di San Silvestro i minuti che separano il club dal giudizio finale dell'UEFA in materia di Fair Play Finanziario.
Oggi, ultimo giorno di giugno, la Beneamata presenterà la documentazione con i numeri del bilancio, ancora ignoti al pubblico, e poi aspetterà senza ansia da fine del mondo il responso del massimo organismo del calcio continentale. Ben sapendo che non si configurerà, a prescindere dall'andamento degli eventi, uno scenario apocalittico nel settimo mese dell'anno. Il cui primo giorno sarà vissuto, soprattutto dall'opinione pubblica, come la data della liberazione dal giogo del Settlement Agreement firmato nel 2015 da Thohir. E, quindi, come un atto d'amore verso questo periodo dell'anno in cui si potrà vedere nuovamente la luce. "Non ci sono cose importanti, ma ci saranno. L'Inter sta lavorando, non vi preoccupate, e anche bene e in silenzio", ha detto con il solito fil di voce il coordinatore tecnico di Suning Sports. Servendosi del fare sornione di quello che ti guarda fisso negli occhi e ti sussurra: "Aspetta che ti sorprenderò".
In effetti, con i lacci del FFP finalmente allentati, la società potrà spalancare le porte ai giocatori in entrata, compresi quello Skriniar e quel Borja Valero che assomigliano tanto all'antipasto gustoso prima dell'abbuffata.
Dopodiché, Zhang Jindong si siederà al tavolo del ristorante da cento euro con in tasca quello che basta per pagare il conto e per dare la mancia ai camerieri-procuratori, senza per questo poter svuotare liberamente nelle casse del proprietario soldi a fiumi tanto per ostentare la sua ricchezza. Pur essendo passata la nottata del 30 giugno, infatti, le regole del progetto approvato da Platini nel 2009 continueranno a rimanere in vigore anche per il numero uno di Suning, che però per attuare il suo progetto maestoso ha già pensato a tutto. Comprese le operazioni da linea verde che prevedono l'ingaggio di due ragazzi del 2001 del Genoa per 20 milioni di euro (i bonus verranno conteggiati quando e se verranno raggiunti), i cui frutti verranno colti a San Siro tra due anni. Non arriveranno né gratis né con lo sconto nemmeno Skriniar e Borja Valero, che non saranno Manolas e Nainggolan ma servono comunque come il pane per puntellare una rosa poco variegata, piena di doppioni e giocatori dalla dubbia utilità. Insomma, l'Inter sta arrivando, in segreto e con i suoi tempi, solo che nessuno se ne è ancora accorto perché narcotizzato dalla sequela di nomi di top player gettati in pasto ai divoratori di notizie dagli esperti di turno. Del resto, anche se il calcio d'inizio della sessione estiva del mercato deve ancora arrivare, l'Inter viene descritta da più parti come in ritardo non si sa rispetto a quale tabella di marcia. Per fortuna tra 24 ore arriva luglio, Sabatini ha fatto una promessa. Vedrete la manterrà. 

Sezione: Editoriale / Data: Ven 30 giugno 2017 alle 00:00
Autore: Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari
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