L’Inter del futuro ha un’urgenza su tutte, ovvero quella di colmare le lacune di un centrocampo dotato di poca qualità per quelli che sono gli standard richiesti da Luciano Spalletti. Servono gol, lo aveva spiegato anche Sabatini nella sua prima conferenza stampa a Riscone di Brunico, intanto l’ex direttore dell’area tecnica di Suning ha mollato gli ormeggi, ma quella vecchia necessità è rimasta ben radicata ad Appiano Gentile, dove Mauro Icardi e Ivan Perisic si sono finora fatti carico di oltre la metà delle reti messe a segno dall’intera squadra. 

Diversi i nomi sul taccuino di Piero Ausilio, che in Italia osserva con attenzione i progressi di Lucas Torreira, Nicolò Barella e Dennis Praet, con il primo che però sembra aver già avviato i discorsi con il Napoli. Sul cagliaritano ogni discorso è aperto: Tommaso Giulini non fa sconti, si parla di una valutazione già superiore ai 25 milioni di euro. Un muro che i nerazzurri vorrebbero infrangere inserendo contropartite, ai sardi piace molto Andrea Pinamonti, ma l’attaccante di Cles non si è ancora pronunciato sulle sue prossime scelte future. Attenzione anche a Jens Odgaard, il danese però suscita anche l’interesse della Sampdoria, dove appunto c’è quel Dennis Praet che stuzzica Luciano Spalletti. 

Si è invece raffreddata la pista friulana, Antonin Barak e Seko Fofana hanno entrambi mostrato discontinuità, una peculiarità che l’Inter cercherà di evitare in tutti i modi, avendola dovuta ampiamente patire nel corso delle ultime stagioni. Mentre è sempre vivo l’asse Milano-Bergamo: Inter e Atalanta, facilitate dagli ottimi rapporti tra Percassi e Zhang, potrebbero sedersi a parlare di Bryan Cristante. 

VIDEO - ACCADDE OGGI (1994): L'INTER DI COPPA E' UNO SBALLO, BERGKAMP STREPITOSO E CAGLIARI AL TAPPETO

Sezione: Copertina / Data: Gio 12 Aprile 2018 alle 15:42 / articolo letto 51880 volte
Autore: Redazione FcInterNews