Gol a raffica in queste prime giornate di Serie A. Alessandro Altobelli, al Corriere della Sera, spiega la sua idea sui motivi che si nascondono dietro a questa valanga di segnature: "Due ragioni, una psicologica e una tattica. È l’anno del Mondiale e gli attaccanti lo sentono più di chiunque altro, soprattutto nel calcio moderno, per una questione mediatica. Gol significa visibilità, spazi, sponsor, quindi denaro. E il Mondiale è uno stimolo pazzesco, una vetrina imperdibile. Poi c’è la ragione tattica. Oggi tutte le grandi squadre hanno ali buone o buonissime, la Juve ha Cuadrado, l’Inter Perisic, insomma il trequartista di vent’anni fa ora sta sulle fasce e mette cross formidabili per la punta". 

Sezione: News / Data: Mar 19 settembre 2017 alle 12:22 / Fonte: Corriere della Sera
Autore: Alessandro Cavasinni / Twitter: @Alex_Cavasinni
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