La Gian Marco Moratti Sapa e la Massimo Moratti Sapa, ossia le due accomandite che detengono congiuntamente il 50,02% della quotata Saras (raffinazione petrolifera), hanno chiuso il primo bilancio in perdita. Questo è quanto scrive il quotidiano Milano Finanza, che ricorda anche la decisione presa dall'anno scorso dai due fratelli, per motivi ereditari, di spacchettare in due veicoli distinti la partecipazione di controllo della società quotata, precedentemente custodita nell’unica accomandita Angelo Moratti Sapa. 

Si legge: "La Gian Marco Moratti Sapa (gmm) e la Massimo Moratti (Mm) Sapa hanno riportato un rosso rispettivamente per 12,8 e 12,7 milioni di euro, passivo che in entrambi i casi è stato riportato a nuovo. Il totale dell’attivo della holding di Gian Marco è di oltre 122 milioni di euro (...) Quasi in fotocopia il primo rendiconto dell’accomandita del fratello Massimo, ex patron dell’Inter. L’attivo della Mm, pari a 122,1 milioni, comprende infatti per 50 milioni di euro la quota Saras, per 40,7 milioni il 98,1% di Internazionale Holding (che detiene il 29,5% della squadra nerazzurra oggi controllata da Erick Thohir), per 6,1 milioni di euro 25 quote del fondo Scarlatti (in carico a 14 milioni oltre il nav) e investimenti finanziari vari per 15 milioni. Anche nella sua accomandita il rosso è stato provocato da 12,1 milioni di spese per consulenza aziendale e societaria".

Sezione: News / Data: Gio 27 novembre 2014 alle 13:30 / Fonte: Calcioefinanza.it
Autore: Christian Liotta
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