Dopo l’esonero a Palermo, Beppe Iachini parla al Corriere dello Sport. L'ex allenatore rosanero dice la sua sulla scelta di Dybala di approdare alla Juve e non all'Inter: "Credo che la scelta sia stata del ragazzo. Nell’Inter avrebbe trovato Icardi, che ho fatto esordire alla Samp: con lui Dybala avrebbe avuto le stesse situazioni tattiche. Quale sarà il suo futuro? Lo vedo come attaccante alla Montella, alla Agüero, o come Messi prima punta nel Barcellona. In un calcio moderno il centravanti non deve dare riferimenti ma favorire gli inserimenti degli altri".  

Vazquez è un altro talento su cui lei ha lavorato molto. Che tipo di giocatore è? Un trequartista? 
"No, a mio avviso è una seconda punta, che potrà interpretare il ruolo di trequarti in una squadra dove c’è la possibilità di lavorare per l’ottanta per cento del tempo nella metà campo avversaria, quindi una squadra che ha il possesso palla del sessanta per cento, tipo Juve, Inter, Napoli. Non dà riferimenti".  

Il suo Palermo ha affrontato Inter, Napoli e Roma: chi l’ha colpita di più? 
"Sono tutte da scudetto. La Roma di Garcia, visti anche gli inserimenti che ha fatto ogni anno, è destinata a lottare fino alla fine. Il Napoli, con questo vestito nuovo del modulo, ha trovato maggiore solidità, miglior sviluppo degli attaccanti e degli esterni, che l’anno scorso dovevano abbassarsi molto. Ora hanno il supporto di tre centrocampisti, quindi Insigne, Callejon, Mertens possono essere più decisivi in attacco, possono stare un po’ più avanti. L’Inter ha equilibrio, in difesa sono tosti. E non hanno le coppe. A marzo può essere un vantaggio".

Sezione: News / Data: Mar 24 novembre 2015 alle 13:16 / Fonte: Corriere dello Sport
Autore: Alessandro Cavasinni / Twitter: @Alex_Cavasinni
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