Mauro Icardi continua a segnare: fra un gol raggiungerà Mario Corso a 94 reti in nerazzurro. "Era ora! Era scontato che avvenisse, spero proprio che succeda domenica. Icardi è nato per fare gol, io facevo un altro mestiere e il fatto che mi superi è il minimo. Sono molto contento per lui, se lo merita", dice Mariolino intervistato da Tuttosport

I paragoni sono sempre complicati, ma Icardi le ricorda qualcuno? 
"Per la capacità di calamitare i palloni in area di rigore, ha qualcosa di Inzaghi. Ovviamente hanno caratteristiche diverse, Icardi è ancora più completo di Inzaghi, penso alla differente forza fisica, ma qualunque pallone in area è suo. Che arrivi da un cross perfetto o uno sporco, che ci sia un rimpallo o una respinta del portiere, Icardi è sempre dove cade il pallone. Una qualità innata". 

Per diventare veramente grande deve iniziare a vincere. 
"Sono tanti i giocatori che hanno fatto la storia del calcio senza aver vinto un campionato o una coppa e lui purtroppo per ora gli fa compagnia perché ha cominciato a giocare nell'Inter in un periodo sfortunato per il club. Sono sicuro, però, che presto raccoglierà i successi che merita". 

Con la maglia dell’Inter? 
"Penso proprio di sì. Sì vede che fra Mauro e l’Inter c’è un rapporto speciale, penso che questo dipenda anche dalla voglia della moglie di stare a Milano. Però l’Inter deve crescere ancora e raggiungere determinati risultati, perché Icardi, se dovesse continuare a segnare a questi ritmi, potrebbe anche stufarsi di non vincere nulla e scegliere di provare un’altra esperienza. Ma ripeto, per quanto percepisco da esterno, vedo un Icardi all’Inter per moltissimo tempo". 

Questa squadra può sognare lo scudetto? 
"Secondo me, per quanto visto finora, si può arrivare tranquillamente in Champions. Il gioco è migliorato, la squadra è più compatta in fase difensiva, ma per vincere lo scudetto ci sono molte varianti. Se i risultati dovessero continuare ad arrivare, però, un pensierino si potrebbe anche fare". 

Quanti i meriti di Spalletti? 
"La sua mano si vede, perché Icardi, per esempio, i gol li ha sempre fatti. E’ uno come Milito, faceva i gol già nella culla. L’avvento di Spalletti ha aiutato Icardi a trovare maggiore continuità e noto un bel feeling fra i due. Quindi sì, Spalletti ha migliorato Icardi, ma anche l’Inter".

Sezione: News / Data: Mar 28 novembre 2017 alle 10:12 / Fonte: Tuttosport
Autore: Alessandro Cavasinni / Twitter: @Alex_Cavasinni
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