In virtù dello scintillante poker calato sul prato del Marassi nel 5-0 rifilato dall'Inter alla Sampdoria, Mauro Icardi è tornato prepotentemente alla ribalta e con lui anche l'annosa questione relativa al rinnovo. In tal senso - si legge sulla Gazzetta dello Sport - dopo Pasqua inizieranno i primi colloqui ufficiali tra le parti, in una trattativa che verrà avviata sulla base di un accordo fino al 2023 con ingaggio annuo da 7-8 milioni a stagione. Si lavorerà, inoltre, per alzare la clausola oggi di 110 milioni di euro (valida solo per l’estero e nella fascia temporale 1-15 luglio).
Comunque, a prescindere dalle firme, il futuro del bomber argentino - sempre secondo la rosea - è ancora tutto da scrivere, a maggior ragione se Suning dovesse confermare anche per la prossima estate la politica dell’autofinanziamento totale in sede di mercato. L’unica vera grande plusvalenza possibile resta infatti quella di Maurito, e i nerazzurri per neutralizzare i paletti del fairplay finanziario devono produrre da qui al 30 giugno almeno 50-60 milioni in plusvalenze. 

VIDEO - ICARDI CALA IL POKER E FA IMPAZZIRE TRAMONTANA

Sezione: Focus / Data: Lun 19 marzo 2018 alle 08:30
Autore: Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari
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