Inter a 61 punti, Milan e Atalanta a 56, Roma a 55, Torino a 53 e Lazio a 52. Una volata Champions entusiasmante per questa coda finale di stagione. La Gazzetta dello Sport ha interpellato Arrigo Sacchi per capire cosa potrebbe accadere.

Osservando la tabella delle sfide, i possibili incroci pericolosi e il cammino delle varie squadre che cosa si sente di pronosticare?
"Pronostici non mi azzardo a farne, però dico che l’Inter è un bel pezzo avanti con i lavori. Mi spiego: ha cinque punti di vantaggio su quarta e quinta, che non sono pochi. E poi mi sembra che adesso, dopo le recenti turbolenze, la macchina sia stata sistemata. Certo, la prossima sfida contro la Juve sarà molto importante: se i nerazzurri passano anche quell’ostacolo, allora il cammino sarà in discesa. Ma i bianconeri non faranno sconti a nessuno".

Il Milan, sabato scorso a Parma, ha perso un’occasione per allungare. Che ne dice?
"Lo sapete tutti che quando vedo quei colori il mio cuore batte più forte. Mi piacerebbe che il Milan si qualificasse per la Champions, la storia dice che quello è il suo posto. Però la strada è complicata. Gattuso sta facendo un grandissimo lavoro, deve avere la forza di mantenere alta l’attenzione e la concentrazione di tutto il gruppo".

Tra l’altro adesso i rossoneri avranno la semifinale di ritorno di Coppa Italia contro la Lazio: sfida che toglie energie per la volata Champions.
"C’è anche questo ragionamento da fare, bisogna valutare le condizioni fisiche di tutti e scegliere in base a chi sta meglio. Di fatto, in pochi giorni, il Milan si gioca il futuro: domani affronta la partita contro la Lazio e poi in campionato a Torino contro i granata, sfida difficilissima".

L’Atalanta ha compiuto un’impresa straordinaria a Napoli.
"Giocano un calcio bellissimo, di livello internazionale, hanno coraggio, idee, non mollano mai. Sono la vera sorpresa del campionato. Adesso avranno la semifinale di Coppa Italia contro la Fiorentina e poi altre cinque gare: considerando che il loro modo di affrontare le sfide è molto dispendioso, penso che l’aspetto fisico sia determinante".

La Roma incalza i rossoneri e l’Atalanta a un punto. Può mettere la freccia?
"Mi dà l’impressione di essere ancora una squadra poco affidabile. Capace di grandi giocate e di incredibili errori. Le possibilità le ha, e ha pure un discreto calendario: di partite da brividi ci sono soltanto la trasferta a Marassi col Genoa, che deve trovare i punti per la salvezza, e lo scontro all’Olimpico contro la Juve".

Veniamo al Torino: è lanciato, pronto per lo sprint, ha entusiasmo. Come vede i granata?
"Il Torino sta bene di testa e di gambe. Certo che il calendario è tosto: il Milan in casa, poi il derby che non è mai una partita come le altre, e all’ultima giornata la sfida contro la Lazio. Bisogna schiacciare sull’acceleratore e non fare calcoli: tutto passa dall’eventuale vittoria sul Milan nel prossimo turno".

Anche la Lazio resta in corsa.
"Vero, ma che cosa hanno buttato via contro il Chievo? Lì si sono giocati il futuro. Adesso, per tornare in gara, devono fare una specie di miracolo".

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Sezione: Rassegna / Data: Mar 23 aprile 2019 alle 10:05 / Fonte: Gazzetta dello Sport
Autore: Alessandro Cavasinni / Twitter: @Alex_Cavasinni
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